La mia vita plus-size in vetrina

ELISA D´OSPINA, MODELLA
Molte donne si riconosceranno

Da anni Elisa D´Ospina, 31 anni, di Dueville, modella plus size internazionale, vive con la valigia in una mano e il passaporto nell´altra. La sua vita va in vetrina ora nelle 158 pagine del suo primo libro “Una vita tutta curve. Dalla passerella all´impegno contro anoressia e bulimia”, Giunti editore, da poco in libreria. Elisa D´Ospina ha condotto campagne contro anoressia e bulimia e lotta per l´adozione, da parte del fashion system, di modelli estetici più vicini alla realtà delle donne. L´autrice parla del suo difficile passato di bambina, adolescente e di donna fuori misura, delle umiliazioni, delle porte in faccia, delle fatiche a livello umano e professionale, del lavoro su se stessa per arrivare ad essere professionista della moda. D´Ospina svela i trucchi e i meccanismi della pubblicità e della comunicazione che portano la maggioranza della popolazione femminile a sentirsi inadeguata, e nei casi peggiori, a conoscere l´inferno dei disturbi alimentari.

Dall´alto del suo metro e ottanta e della sua taglia 48 portata con orgoglio in passerella, la modella vicentina sa di essere la prova vivente del fatto che la bellezza non risponde a un canone unico. Ideatrice della campagna “I´m not a fashion victim”, che ha conquistato una copertina di Vogue, D´Ospina è curvy coach al programma “Detto fatto” di Rai2. L´impegno le è valso nel 2009 il ruolo di testimonial del ministero della Salute.
Quando è diventata anche scrittrice?
Dal 2008 ad oggi ho incontrato migliaia di persone. Le madri raccontano alle figlie di avermi conosciuta e trasmettono loro la mia storia; ovviamente, se sono nelle scuole, succede l´opposto. Poi mi cercano e mi scrivono sui social network chiedendomi dove possono trovare i miei interventi. È nata così l´idea di scrivere questo libro: un modo come un altro perché le parole potessero restare nelle case di chi mi ha incontrata e di chi condivide le mie battaglie contro i disturbi alimentari».
Che difficoltà ha incontrato nella stesura?
Raccontare parte della mia storia è stato difficilissimo. Ho dovuto aprire dei cassetti che erano chiusi da anni e affrontarli non è stato semplice; comunque sia lo dovevo a chi mi ha sostenuta in tutto questo tempo. Scrivere è sempre stata la mia passione, lo faccio da quando avevo 6 anni, soprattutto poesie. Poi ho smesso perché le parole mi portavano in mondi profondi che volevo lasciare inesplorati. Tornare a scrivere è stato liberatorio, catartico, ma anche duro.
Cosa troveranno i lettori ne “Una vita tutta curve”?
Troveranno un´Elisa che nessuno conosce; la mia storia, la mia biografia. Poi, come ho cercato di portare nel mondo mediatico, avranno a che fare con una donna diversa dai canoni che siamo abituati a vedere. C´è anche il mio percorso sociale, la sensibilizzazione sui disturbi alimentari e il mio progetto sulla “diversità” dedicato alle giovani generazioni.
È un´autobiografia dei suoi primi trent´anni?
In parte sì. Poi ci sono approfondimenti su temi importanti come l´anoressia, con un contributo della psicologa Laura Della Ragione, ma anche “pillole” di Fiorello, Antonella Clerici e Caterina Balivo. Amici che si sono prestati e che non smetterò mai di ringraziare per il loro contributo.
Quali sono le pagine da non perdere?
Molte donne si rispecchieranno nella mia storia. Ci sono delle riflessioni su quanto sia finto il mondo dell´immagine, realtà che io denuncio da anni. Purtroppo tutti credono che quello che si vede alla televisione o sui giornali sia vero, senza “trucchi”. Non è così. C´è il photoshop, le luci, il trucco e altri piccoli accorgimenti che ci fanno sembrare eteree. Invece anche le modelle, le showgirls e le attrici sono donne normali con pregi e difetti fisici e non.
Sono previsti eventi di presentazione?
Ci sarà un calendario di eventi disponibile e aggiornato nei miei social network. Sono stata a Bologna e Lignano Sabbiadoro; ho in programma un evento alla libreria Galla di Vicenza. Incontrare le persone è ciò che mi fa crescere di più.
Ha altri progetti in cantiere?
Ho avviato una petizione per portare al Parlamento Europeo un progetto di educazione alimentare da introdurre nelle scuole. Con questo non voglio entrare in politica, ma vorrei che qualcosa nel nostro Paese cambiasse. Personalmente, quindi, parto dai temi che mi stanno a cuore e che mi vedono in prima linea dal 2008.
Sta già pensando a un secondo romanzo?
In realtà lo sto terminando. Ma ora, pensiamo al primo.

La copertina del libro di Elisa D´Ospina, edito da Giunti

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