Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

LA GALLERIA D'ARTE SACRA

ITINERARI. A nord di Vicenza, nel comune delle risorgive, un edificio che da solo diventa una meta da visitare

Nella chiesa di Dueville imponenti interventi di arredo dal 1996 con vetrate e mosaici e nel 1945 con un importante murale: una rivoluzione firmata Pegrassi

Nella piazza alberata di Dueville, vicino alla settecentesca Villa Monza, sede municipale, s'innalza la parrocchiale di S. Maria e S. Fosca. La prima pietra fu posata il 23 giugno 1929, il 17 settembre 1955 fu consacrata dal vescovo Zinato. E' da sola una galleria di arte sacra contemporanea. Fu grazie alla donazione di un parrocchiano che la chiesa di Dueville, nel 1996, poté sostituire le vecchie e opache vetrate in finto alabastro con pannelli vitrei. L'ideazione dell'opera si deve alla pittrice veronese Valentina Silvestri. Nel medesimo anno furono sostituiti anche i tre rosoni della facciata principale, con opere della ditta Caron su progetto del pittore Piero Modolo di Creazzo.LE VETRATE. Aperte sui fianchi esterni della chiesa, ritmano le pause di un percorso spirituale attraverso la rappresentazione dei sette sacramenti. Nella parte inferiore della chiesa, le finestre sono otto perché il simbolico viaggio prende avvio dalla prima a sinistra del portale d'entrata dove è raffigurato il Cristo Risorto. Tutte le immagini sono state a lungo studiate e scelte con la consulenza del liturgista Alessandro Toniolo, approvate dalla commissione per l'arte sacra e dall'allora vescovo mons. Nonis. Esse appaiono stilizzate e conformi a uno stile unitario che vede nella parte inferiore il dispiegarsi di verdi smeraldini richiamo alla natura, mentre nella parte superiore esulta la luce. Dopo il Cristo Risorto, la successiva monofora mostra la rappresentazione del Battesimo con una cascata d'acqua e una veste bianca. Nella terza vetrata, una colomba, il pastorale del vescovo e un'ampolla d'olio simboleggiano il rito della Cresima, mentre l'Eucarestia è riconoscibile dalle spighe dorate e dal ramo contorto di una vite. Vicino all'altare maggiore è l'Ordine Sacro rappresentato da un calice con l'ostia consacrata, in basso un libro aperto con una croce rossa simboleggia il Lezionario. Segue il sacramento del Matrimonio con l' immagine degli sposi, degli anelli e l'arcobaleno, segno del patto d'alleanza stabilitosi tra Dio e l'umanità. L'Unzione ai malati, nella penultima vetrata, è manifestata da un vaso contenente l'olio benedetto, mentre La Penitenza o Riconciliazione chiude il percorso con una purificatrice sorgente d'acqua. Anche le vetrate del registro superiore della chiesa rientrano nella munifica donazione e completano il programma illustrativo. I MURALES. La conca absidale è decorata con un'enorme pittura che l'artista Agostino Pegrassi eseguì nel 1945. Si trattab di una tempera su muro di enormi dimensioni: 263 mq., un'altezza di 10 metri, una scenografia cromaticamente armoniosa, strutturata su due piani simboleggianti l'aspetto divino e terreno. In alto si dispiega l'apoteosi della Vergine accompagnata dagli angeli in un tripudio di luce e colori pastello. Sotto, la cattedra papale con il Romano Pontefice alla cui destra sta S. Francesco e a sinistra i tre profeti maggiori: Elia, Isaia e Geremia. Ad un livello inferiore la cacciata di Adamo ed Eva dal giardino dell'Eden , i tre cantori di Maria: Dante Alighieri, il Beato Angelico e Francesco Petrarca, l'arcangelo Michele che scaccia l'eretico Nestorio patriarca di Costantinopoli, il monaco agostiniano ribelle Martin Lutero e il drago simbolo del male. Sulla destra, il dottore della chiesa S. Giovanni Crisostomo seduto e intento alla lettura e alla sua sinistra i tre teologi S. Gregorio Nazianzeno, S. Giovanni Damasceno e S. Bernardo da Chiaravalle. Del medesimo artista è la pittura del Battesimo di Cristo nella Cappella del Battistero a sinistra della porta d'entrata. Pegrassi (Verona 1900-1957) entrò giovanissimo all'Accademia Cignaroli di Verona ma presto fu pilota volontario nel primo conflitto mondiale. Tornò a studiare iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti di Venezia, conseguendo il diploma a 20 anni. Si orientò verso la pittura sacra e dal 1924 operò in molte chiese della provincia di Verona e Vicenza.I MOSAICI. Sempre nel 1996 la chiesa fu impreziosita con l'inserimento nelle lunette dei portali di sei mosaici della scuola musiva di Spilimbergo. I cinque collocati all'esterno vedono effigiati i Quattro Evangelisti e, al centro sopra il portale, il busto del Cristo benedicente con ai lati le lettere alfa e omega, simboli del principio e della fine. All'internoil mosaico dell'Ultima Cena.

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Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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