La crisi penalizza anche la messa dedicata ai disabili

DUEVILLE. Ieri l´appuntamento della diocesi con monsignor Pizziol

Quasi dimezzate le presenze Fra le cause anche il fatto che l´Ulss non paga più i trasporti in chiesa I costi toccano alle cooperative

Da 11 anni, pochi giorni prima di Pasqua, si svolge puntualmente la messa con i disabili di tutta la diocesi di Vicenza, una cerimonia religiosa sempre partecipata e sentita, che permette ai portatori di handicap di incontrare il loro vescovo. Per il 2014 questo appuntamento si è tenuto ieri mattina ma, rispetto alle passate edizioni, in molti hanno constatato una sensibile flessione nella partecipazione da parte degli infermi. C´erano circa 300 persone ad ascoltare la celebrazione, mentre negli anni scorsi si raggiungevano anche picchi di 5-600 partecipanti.

«Il motivo? Mentre prima erano le Ulss a pagare il trasporto dai centri alla chiesa, ora sono le associazioni e le cooperative ad accollarsi le spese», ha spiegato a fine messa il vescovo Beniamino Pizziol. «Questo è solo uno dei molti segnali che indicano l´aggravamento della situazione dei disabili, persone che in un periodo di forte crisi economica come quello attuale tendono ad essere particolarmente colpite. La messa che ogni anno celebriamo a Dueville intende mettere al centro della comunità i portatori di handicap, le loro famiglie e le associazioni: invito gli amministratori a fare altrettanto perché la grandezza di un popolo si misura dal modo con cui si prende cura dei più deboli». Tra i banchi della chiesa era presente anche il responsabile del distretto est dell´Ulss 6 Giordano Parise, in rappresentanza di tutte le Unità locali sociosanitarie del Vicentino. «Penso che un appuntamento come questo contribuisca a ridurre il clima di tensione e contrapposizione tra le istituzioni da una parte e i famigliari dei disabili con le associazioni dall´altra», ha sottolineato Parise. «Bisogna capire che questa situazione economica è superabile solo facendo un passo indietro, tutti assieme. Anche perché gli stanziamenti delle Ulss per la disabilità sono rimasti costanti. Il problema sono le richieste ultimamente in aumento. In futuro bisognerà cercare risorse anche all´interno delle comunità».
Preoccupazioni a parte, la celebrazione è stata come ogni anno un momento collettivo di felicità e allegria, accompagnato dalla lettura di poesie scritte da alcuni disabili tramite i metodi di comunicazione facilitata. Per l´appuntamento sono stati coinvolti i centri educativi occupazionali, delle sei Ulss che coprono il territorio della diocesi di Vicenza. «L´iniziativa, organizzata dalla commissione “Handicap e comunità cristiana” della Caritas berica, intende porre l´attenzione sulle problematiche di chi affronta ogni giorno la propria quotidianità con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali», ha aggiunto Silva Stefanutti, membro dell´ente.
«Per me e per il paese questa giornata è motivo d´orgoglio. Sono felice di vedervi qui, anche voi parte della nostra comunità di Dueville».

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