L'abbraccio a Silvana nonna tifosa del Lane

DUEVILLE. Stroncata domenica da un malore dopo la partita al Menti

Chiesa di Vivaro gremita per le esequie della 79enne

La comunità di Vivaro di Dueville si è trasformata in una grande famiglia ieri per dare l'ultimo saluto a Silvana Motterle, 79 anni, scomparsa venerdì scorso per un colpo improvviso al cuore. Familiari, amici, conoscenti e anche Sergio Gasparin, l'ex dg del Vicenza Calcio che arrivò a vincere la Coppa Italia, hanno voluto far sentire il loro affetto al marito Egidio Lovo, ai tre figli Giuliana, Roberto e Stefano, a nipoti e pronipoti ma soprattutto abbracciare virtualmente "la Silvana" che ha fatto della propria passione per il calcio, una passione per la vita. Lei, con la sciarpa del Lane al collo quando varcava i cancelli del Menti, lei che venerdì aveva assistito alla partita del Vicenza con la Reggiana, lei che prima di sentirsi male aveva acquistato tre braccialetti della squadra del cuore. «Per Silvana lo sport era vita, amicizia, svago - ha detto don Fabio Ogliani - Ha saputo vivere il suo tempo al meglio, anche negli anni di malattia, dedicandosi prima di tutto alla famiglia. A voi familiari chiedo di mettere in pratica tre parole: custodia, portando dentro di voi quello che vi ha insegnato Silvana; governo, perché adesso è il momento di essere forti; vita, perché con la morte termina il kronos (tempo dell'orologio), ma raggiunge la sua pienezza il kairos (tempo come lei lo ha vissuto)». Delicato l'intervento dei nipoti che la ricorderanno sempre come «una nonna premurosa» e immancabile il saluto dei volontari della parrocchia che con Silvana hanno condiviso tanti momenti: «Ti ricordiamo sorridente e sempre pronta allo scherzo, ma anche seria e precisa nei compiti che avevi. Buon cammino».

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