Irregolari in casa, denunciato


CONTROLLI. Nei guai un duevillese di 62 anni proprietario di un alloggio a Jesolo risultato abitato da 23 immigrati

Blitz di carabinieri e polizia locale Nell´alloggio c´erano cittadini del Bangladesh, due accusati di vendere occhiali falsi in spiaggia

Ben 23 cittadini del Bangladesh stipati in un´abitazione in affitto a Jesolo, ma di proprietà di un duevillese.
È quanto scoperto dai carabinieri della stazione e dalla polizia locale e con il supporto di un ispettore dell´Ulss 10 di San Donà di Piave, ha anche portato all´individuazione di due immigrati irregolari per quanto riguarda le norme di soggiorno. Così sono state avviate le pratiche di allontanamento dal nostro paese.
A essere denunciati sono stati il proprietario dell´abitazione, un uomo di 62 anni di Dueville, e un cittadino del Bangladesh di 32 anni che sarebbe il titolare del contratto di affitto. L´accusa è di aver favorito in concorso la permanenza di stranieri, non regolari, sul territorio nazionale.
Alle domande dei militari dell´Arma, quest´ultimo ha anche dichiarato che ogni due settimane versava al duevillese 1.500 euro come canone per l´affitto. Per questi pagamenti sono in corso ulteriori accertamenti: se dalle indagini dovessero emergere eventuali irregolarità, saranno segnalate al comando locale della Guardia di finanza per eventuali accertamenti relative alla normativa tributaria. I due sono stati anche multati, per un importo totale di 900 euro, per il sovraffollamento dei locali. Inoltre, dopo il sopralluogo dell´ispettore sanitario dell´Ulss 10, è emerso che il duevillese dovrà rispondere della mancata installazione delle bocchette di aerazione in cucina, previste dalla legge.
L´operazione di carabinieri e vigili ha preso il via martedì alle 8: militari e agenti hanno eseguito un controllo all´interno di un´abitazione nella pineta di viale Oriente, vicina al lungomare.
Le indagini, infatti, facevano supporre che nell´edificio vi fosse un sovraffollamento di cittadini extracomunitari.
Questi, durante il giorno, sarebbero stati tutti impegnati a commerciare abusivamente merce contraffatta lungo la spiaggia, tentando di vendere senza licenza oggetti ai turisti mentre si crogiolavano sotto il sole. Entrate nella casa, le forze dell´ordine si sono trovate davanti 23 persone, numero superiore a quanto consentito dalle norme sanitarie e comunali. I militari, coordinati dal capitano Giovanni Blasutig, hanno anche sequestrato 220 paia di occhiali che riportavano il marchio “Ray Ban” ritenuto contraffatto. Per questo sono stati denunciati due bangladesi per il reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e contraffatti.

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