In bici sugli argini. Il Bacchiglione sarà un cantiere

L'OPERA. L'itinerario turistico si snoderà per oltre due chilometri

Approvato il percorso che collegherà al capoluogo
Caldogno e Dueville. I lavori inizieranno nel 2018
La realizzazione del progetto costerà 429 mila euro

Ci sono voluti quattordici anni dalla sua genesi, ma il progetto definitivo del percorso ciclopedonale lungo gli argini del Bacchiglione è stato approvato. Sulla carta è difficile comprendere appieno le suggestioni di questo itinerario cicloturistico palladiano di 2.300 metri che collegherà, di fatto, Vicenza, Caldogno e Dueville. Per ora si sa che «il progetto sarà trasmesso alla stazione appaltante entro fine mese, che tra la fine dell'anno e l'inizio della primavera saranno indette le gare, e che i lavori inizieranno con l'estate», afferma l'assessore alla Mobilità Antonio Dalla Pozza.COSTI E TEMPI. Se le previsioni di Dalla Pozza si trasformeranno in realtà è ancora presto per dirlo. Certo è invece l'importo complessivo dell'opera, che ammonta a 429.249 euro. Sfogliando il libro mastro si apprende così che 106.780 euro sono finanziati dal contributo statale ottenuto dal Comune nell'ambito del bando periferie. Il resto della somma è il frutto del protocollo d'intesa sottoscritto tra la Provincia e le amministrazioni di Vicenza, Caldogno e Dueville nel lontano - è il caso di dire - 2003. Ora un passo indietro è necessario. Come noto il protocollo d'intesa è nato per realizzare una rete di mobilità ciclopedonale e sovra-comunale in una prospettiva prettamente turistica. Nel 2003, in altre parole, ogni amministrazione che sottoscrisse il documento si impegnò a finanziare parte delle opere secondo le proprie disponibilità. E questo «mediante la redazione di progetti da coordinarsi con gli indirizzi forniti dall'amministrazione provinciale e da formalizzarsi in un successivo accordo di programma». Questo succedeva nel 2003, l'accordo di programma è stato sottoscritto nel giugno del 2008; un accordo che descrive gli impegni tecnici ed economici di ciascuna amministrazione. Così, infine, dalle casse del Comune usciranno 177.468 euro, 110 mila li spenderà o li ha già spesi Caldogno. La Provincia contribuirà con 35 mila euro. Nello stesso patto si è stabilito che l'amministrazione di Dueville «procederà in modo autonomo alla progettazione e a tutte le fasi di gara, oltre alla direzione dei lavori e al collaudo del proprio tratto».IL PERCORSO. Va detto che tra le difficoltà maggiori che hanno rallentato la realizzazione del progetto rientra l'alluvione del 2010, che ha coinvolto (e sconvolto) ampi tratti dei siti interessati. Tant'è. Nelle parole dell'assessore Dalla Pozza: «Si tratta di un percorso ciclo-pedonale estremamente lungo, interconnesso alla restante rete ciclabile cittadina, oltre che particolarmente pregevole anche dal punto di vista naturalistico». Il che si traduce anche in un altro modo. «Partendo dal quartiere di San Marco - aggiunge Dalla Pozza - il tragitto si snoderà tra viale Lamarmora, via dei Laghi e la zona tra Laghetto e Polegge dove, lasciata l'attuale pista ciclabile sulla sinistra e costeggiando la roggia del Maglio, sale sull'argine del Bacchiglione a sinistra e raggiunge così Dueville attraverso il territorio di Caldogno». L'intervento, spiegano poi i tecnici del Comune, è suddiviso in quattro tratti. L'aspetto intrinseco del progetto è la riqualificazione delle sommità arginali del Bacchiglione, che in ampi tratti necessitano di cure. Anche per evitare le conseguenze note e negative di periodi prolungati di piogge, più o meno intense.


Federico Murzio
Tagged under: piste ciclabili

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