«Impiegata infedele via con 100 mila euro» Ritirata la querela

DUEVILLE. Era accusata di furto continuato
La dipendente è stata prosciolta dopo un accordo con la società

Era accusata di aver fatto sparire una somma molto ingente dalle casse della società per la quale lavorava come impiegata, con funzioni amministrative. Prima dell'inizio del dibattimento, però, ha raggiunto un'intesa con i vertici aziendali che hanno ritirato la querela che avevano sporto a suo tempo ai carabinieri. E il giudice Toniolo ha prosciolto, pertanto, Cristina Caregaro, 50 anni, residente a Dueville.L'imputata, difesa dall'avv. Munarini, era accusata di furto continuato. Secondo quanto ricostruito dalla procura, che aveva avviato le indagini dopo la denuncia, l'imputata nel corso del tempo si era impossessata di una somma superiore ai 100 mila euro dalle casse della società "Biotec Italia srl" di Dueville, una importante azienda nel settore della produzione di macchinari per l'estetica. In base a quanto ricostruito, Caregaro era addetta alla contabilità e godeva della fiducia dei colleghi e dei superiori; per questo ne avrebbe approfittato, facendo sparire delle somme non ingenti dalle casse, facendo in modo che contabilmente risultasse tutto, in apparenza, in regola. Questo almeno fino agli inizi di settembre del 2015: i vertici aziendali si erano resi conto che qualcosa non tornava, e nel corso di approfonditi accertamenti era emersa la presunta responsabilità dell'imputata, che era stata denunciata. Nelle scorse settimane, però, Francesco Piovan, legale rappresentante della ditta, ha ritirato la querela dopo un accordo raggiunto con l'impiegata.

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