Il vescovo al Comune «Attenzione ai giovani»

DUEVILLE. Ieri in visita pastorale alle parrocchie del vicariato

«Un bel segno l'accoglienza garantita ai profughi»

Ha voluto sapere tutto quello che succede in paese e nelle parrocchie; ha definito «un bel segno» l'accoglienza garantita a cinque profughi, e ha raccomandato di aver cura dei giovani il vescovo di Vicenza, Beniamino Pizziol, che ha fatto tappa a Dueville in occasione della visita alle parrocchie del vicariato.Con l'occasione ha chiesto di incontrare anche l'amministrazione comunale. L'incontro si è svolto ieri mattina, in sala consiliare e il vescovo si è confrontato per quasi un'ora con il sindaco, gli assessori e i consiglieri. Per conoscere meglio il paese, mons. Pizziol ha posto varie domande agli amministratori. Ha voluto sapere quali iniziative vengono organizzate per i giovani, che cosa si fa in ambito sociale e sanitario, quali spazi offre il Comune ai gruppi sportivi e all'associazionismo, ma anche questioni legate alla mobilità, all'urbanistica e alle infrastrutture. «In questa fase sia le famiglie che i ragazzi si stanno muovendo verso l'individualità piuttosto che verso la solidarietà», ha evidenziato il vescovo. «Mi pare che questo problema ci sia anche a Dueville, ma noto che state valorizzando tutti gli aspetti di salvaguardia del territorio e c'è molta attenzione alla persona». «Avete accolto cinque profughi - ha aggiunto - è un bel segno. Le modalità con cui li state ospitando sono le stesse che consiglio alle parrocchie. Sono contrario ai grandi numeri perché poche persone possono integrarsi bene, imparare la lingua ed essere coinvolte per svolgere dei lavori socialmente utili. Quando una persona viene al mondo ha dei diritti che nessuno può negare. Ora ho una visione più completa del territorio», ha concluso.

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