IL TORSOLO TORNA DI MODA

ESPOSIZIONI. Michela Michelazzo a "La Vigna" apre le porte a nuove interessanti collaborazioni

"Abracadabra, quando parlo creo" avrà un appendice alla Biennale di Venezia 2017 e le mele "riviste" saranno abiti all'ateo di Palermo

Arte, ricerca, scienza e innovazione hanno rappresentato il cuore pulsante di un evento che ha attirato a Palazzo Brusarosco, sede della Biblioteca Internazionale "La Vigna", oltre seicento visitatori in quindici giorni. Un successo straordinario, che ha visto al centro dell'articolata operazione la mostra personale di Margherita Michelazzo - "Abracadabra, quando parlo creo" - imperniata sul tema della mela. Un progetto sinergico che ha coinvolto, oltre alla stessa Biblioteca, anche Veneto Agricoltura, scuole, consorzi e produttori di mele storiche provenienti da tutte le province del Veneto.Una festa per gli occhi e per la mente. Una ricerca di bellezza e cultura costruita intorno a due installazioni di grande suggestione e finezza che inducono a riflettere su ambiente e protezione dell'identità genetica. In particolare, l'installazione "Innovazione, biodiversità e sostenibilità ambientale", collocata nel salone scarpiano di Casa Gallo, ha suscitato l'interesse e l'attenzione di docenti, galleristi, studenti e architetti italiani e stranieri, che nel simbolismo della bicicletta elettrica proiettata su un ampio paesaggio popolato da centinaia di mele recuperate e salvaguardate da Veneto Agricoltura hanno individuato un originalissimo candidato per la Biennale Arte 2017.«Si tratta di un'opera - spiega l'artista vicentina - risultato di un impegno che ha messo in campo un gran numero di consorzi, enti e associazioni con esiti per molti aspetti imprevisti. La Biennale sarà una tappa importante in questo percorso ancora in via di perfezionamento, ma tanti segnali positivi ci dicono che il cammino intrapreso con La Biblioteca La Vigna, Veneto Agricoltura e i cultori di mele di mezzo mondo ci porterà fino a Venezia e si tratta di una tappa, ulteriore, molto importante».Sono state accolte con interesse anche le delicate incisioni dedicate ai torsoli di mela trasformati dalla metamorfosi creativa in abiti sinuosi e avvolgenti. Non a caso a partire dal prossimo anno Margherita Michelazzo collaborerà con l'Università di Palermo nell'ambito di un corso dedicato alla moda.E tuttavia, ciò che maggiormente colpisce in questo progetto che unisce pittura, disegno, incisione e libri d'artista (il cui ricavato sarà devoluto interamente a sostegno della Vigna) è il coinvolgimento di numerose realtà locali in grado di dar vita a un viaggio denso di sinergie e infinite potenzialità. «Quando mondo della ricerca e mondo dell'arte s'incontrano e si parlano - ha detto Giustino Mezzalira, vicepresidente della Vigna e relatore della conferenza posta a chiusura dell'evento- si spalancano prospettive in cui visionarietà, bellezza e concretezza si muovono insieme verso orizzonti dove tempo passato e tempo presente trovano quell'innesto creativo dentro il quale tutto si tiene in una prospettiva di sviluppo e solido e radicamento territoriale».


Maurizia Velediano
Tagged under: arte

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.