Il Comune paga i debiti ed estingue otto mutui

Con una spesa di oltre 500 mila euro comprensivi di penale

L´assessore: «In questo modo avremo più soldi utilizzabili». Le minoranze: «Una scelta azzardata»

Tutti i mutui estinguibili anticipatamente, che il Comune ha contratto nel corso degli anni, saranno saldati entro la fine di dicembre: questo è quanto deciso dalla maggioranza nella seduta del Consiglio comunale di martedì.
In tutto i prestiti che verranno liquidati saranno otto e permetteranno di abbassare i debiti totali dell´ente da 1 milione e 800mila euro a 1 milione 360mila euro.
«Se poi consideriamo l´indebitamento per la fognatura che viene rimborsato con 900mila euro da Acque Vicentine, la somma complessivamente si abbassa a quasi 460mila euro», spiega l´assessore al bilancio Augusto Sartori. «In sostanza, investendo 450mila euro nell´estinzione anticipata dei mutui, nel bilancio del 2015 potremo contare su 110mila euro in più per la parte corrente, soldi che altrimenti avremmo dovuto impiegare per gli interessi». Grazie alla delibera approvata in aula consiliare, dai 130 euro di debito pro capite si passerà a 97 euro per cittadino. Prendendo poi in considerazione la quota che Acque Vicentine verserà per il costo di realizzazione delle fogne, la cifra si abbasserà a 32 euro a persona, importo derivante dai debiti non saldabili anticipatamente.
«Questa operazione ci permetterà di gestire una maggiore entrata eliminando vecchi mutui con tassi elevati, anche del 6 o del 7 per cento. Inoltre – precisa Sartori – riusciamo a usare una parte dell´avanzo di bilancio dell´anno scorso, soldi che altrimenti sarebbero rimasti fermi e inutilizzabili a causa del patto di stabilità». Per la minoranza di Dueville Futura quella presa dalla giunta Armiletti è una decisione troppo azzardata. «Abbiamo votato contro perché in tutto usciranno più di 500mila euro dalle casse comunali: 450mila euro per estinguere i debiti più 73mila di penale per il saldo in anticipo», dichiara il consigliere d´opposizione Nicola Zaffaina. «Se come continua a promettere Renzi e sostiene la Regione la morsa del patto di stabilità verrà allentata, allora quel mezzo milione di euro sarebbe stato a disposizione per realizzare progetti e opere. Nel dubbio si potevano tenere». È di parere simile il consigliere grillino Massimo Golzato. «Nel 2015 non prenderemo 110mila euro, ma circa 40mila mettendo in conto la penale di 73mila euro. Mi sono astenuto perché penso che al posto di impegnare una somma del genere si sarebbe potuto agire più cautamente. Magari sanando solo la metà dei mutui».

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