I rifiuti nel mirino del Comune

DUEVILLE. Presentate in assemblea consiliare le linee programmatiche della giunta guidata dal sindaco Armiletti

L´amministrazione punta all´80 per cento della differenziata Costruirà insieme a Monticello un ecocentro da 530 mila euro

«Passeremo dal 67% di rifiuti riciclati al 75% e puntiamo addirittura all´80%». È uno dei primi obiettivi dell´amministrazione Armiletti di Dueville presentato dall´assessore ai lavori pubblici e alle politiche ambientali Paolo Ronco. Durante l´ultimo Consiglio comunale sono state illustrate le linee programmatiche per il prossimo quinquennio e tra le varie iniziative che la maggioranza intende portare a termine, la più imminente sarà quella della realizzazione di un nuovo ecocentro. «Il terreno in via Po, su cui sorge l´attuale struttura per la raccolta dei rifiuti, è di proprietà e competenza della società che gestisce l´A31 - spiega Ronco - Recentemente i gestori della tratta autostradale ci hanno comunicato che, per ragioni di sicurezza, l´ecocentro deve essere spostato entro il prossimo anno. I lavori di realizzazione della nuova struttura, dunque, potrebbero iniziare addirittura entro la fine del 2014. Sarà all´avanguardia, moderna ed efficiente. Inoltre, molto probabilmente, verrà affiancata da una ricicleria dove verranno smistati in entrata i rifiuti recuperabili e quelli riciclabili».
Per la realizzazione dell´opera è stato chiamato in causa anche l´adiacente Comune di Monticello Conte Otto. «Abbiamo proposto all´amministrazione contermine di realizzare un unico ecocentro per i due territori: non c´è ancora nulla di ufficiale - precisa l´assessore - ma dal primo confronto sono emersi segnali positivi e c´è la volontà di collaborare. La struttura, dunque, sarà posizionata in un´area comodamente accessibile da entrambi i Comuni, ipoteticamente tra la zona industriale di Povolaro e il confine nord di Monticello». E stando a Ronco, unendo le forze si potrebbe ottenere una nuova ecostazione ad un costo per abitante dimezzato, rispetto alla realizzazione di due ecocentri indipendenti. «Se noi lo costruissimo da soli, ci verrebbe a costare tra i 450 e i 500 mila euro - spiega - Lavorando con i nostri colleghi, invece, l´investimento totale sarebbe di circa 530 mila euro con ripartizione di spesa. Vogliamo far partecipare Soraris e richiedere contributi a Regione e Ministero». Ma per incrementare la percentuale di materiale riciclato «si lavorerà anche sensibilizzando alla raccolta differenziata le utenze domestiche e soprattutto quelle industriali».

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