Furto nell'abitazione dove stava lavorando Artigiano condannato

DUEVILLE. Era stato arrestato dai carabinieri

La vittima lo aveva incastrato grazie alle telecamere: 13 mesi

Un anno, un mese e dieci giorni di reclusione e 500 euro di multa. È la pena inflitta ieri dal giudice Toniolo a carico di Alberto Dalla Rosa, 43 anni, residente a Vicenza in via Gagliardotti. L'imputato, difeso dall'avv. Angelo Malagoni, era stato arrestato dai carabinieri l'11 maggio ed è stato ritenuto responsabile di tentato furto aggravato.Tra la posa di un pezzo di mosaico e l'altro si alzava per riposarsi un po' e raddrizzarsi la schiena. E ne approfittava per mettere il naso, e le mani, tra le cose di Alberto Cervo, 54 anni, che gli aveva affidato alcuni lavori di sistemazione nella sua abitazione di Dueville. Dalla Rosa era stato incastrato dalle scene riprese dalle telecamere che erano state installate nell'abitazione dopo che Cervo aveva notato la sparizione di gioielli e monili, della quale ipotizzava fosse responsabile Dalla Rosa, già noto alle forze dell'ordine per una serie di reati contro la persona e il patrimonio. L'artigiano, quel giorno, approfittando dell'assenza del proprietario di casa che, fidandosi di lui, lo aveva lasciato lavorare da solo, non si era fatto scrupoli e si era recato in camera a frugare nei cassetti. Il suo lavoro - la posa di un mosaico in bagno - si sarebbe dovuto concludere nell'arco di qualche giorno, ma al termine della prima giornata di lavoro, il proprietario si è accorto che qualcosa non andava: ha, infatti, notato l'ammanco dei preziosi.L'imputato, si difendeva sostenendo di aver preso in mano un gioiello di casa Cervo per rimirarlo, e di averlo rimesso al suo posto. «Non ho commesso alcun furto». Non gli ha evitato la condanna.

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