Furto in casa, a giudizio

DUEVILLE. Assolto il presunto complice che avrebbe ricettato gli ori

Il giovane accusato di furto è stato rinviato a giudizio, mentre il presunto complice, ritenuto dalla pubblica accusa il ricettatore della refurtiva, è stato assolto.
È questo l´esito dell´udienza preliminare che si è tenuta ieri mattina davanti al giudice Morsiani e al pubblico ministero Golin. Prosciolto, perchè il fatto non costituisce reato, Emilio Falletta, 20 anni, residente a Dueville: difeso dall´avv. Roberto Busa, era accusato di aver ricettato dei gioielli in oro che erano stati rubati a Tranquilla Perdoncin di Dueville. I fatti contestati risalivano al 9 marzo di due anni fa, ed avvennero in paese; la difesa ha dimostrato - sarà necessario attendere le motivazioni - che l´imputato non era a conoscenza del fatto che quei preziosi erano di provenienza illecita.
Andrà invece a giudizio il cittadino marocchino Wissam Fajr, 23 anni, residente a Dueville in via Malaparte (è assistito dall´avv. Francesca Nisticò). Dovrà presentarsi in tribunale a partire dall´11 marzo dell´anno prossimo per difendersi dall´accusa di furto continuato.
Il giovane, volto già noto alle cronache per altre vicende più gravi, è accusato di aver compiuto una serie di furti, fino al 23 marzo del 2012, a casa di Perdoncin, con la complicità di una parente della vittima, la cui posizione è stata archiviata in quanto congiunta. Fajr si difende dalle contestazioni, ed è certo di poter dimostrare la propria innocenza nel corso del dibattimento pubblico.
In aula, la vittima dei furti potrebbe costituirsi parte civile per chiedere un risarcimento dei danni che ritiene di aver subito.

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