Formaggi in scena tra stalle sostenibili ed effetti benefici

LA MANIFESTAZIONE. Al Foro Boario ha debuttato Passione Veneta

I vantaggi per la salute richiedono che i prodotti siano di alta qualità

Scorrendo il decalogo preparato dal prof. Ivo Bianchi, che ha dedicato ai formaggi un numero speciale della sua rivista ScienzaNatura, non si può non rimanere colpiti: i benefici del formaggio sono tanti (interviene su denti, osteoporosi, massa muscolare, ipertensione arteriosa, cancro, solo per dirne alcuni), come pure quelli del latte e del burro. Con due attenzioni basilari: la quantità (non ci si può certo rimpinzare di prodotti lattiero-caseari tutti i giorni) e soprattutto la qualità. E il Veneto, quanto a qualità dei formaggi, non ha nulla da invidiare ad altre zone d'Italia o del mondo. Solo che i pregiudizi sono duri a morire: per questo l'Arav, l'associazione regionale degli allevatori veneti, insieme alla Coldiretti, ai Guru del gusto e a quattro caseifici (Latterie Vicentine, Caseificio sociale Ponte di Barbarano, Lattebusche, Latteria Soligo) ha dato vita alla prima edizione di Passione Veneta, ospitata al Foro Boario di Vicenza, con la partecipazione dei Consorzi di tutela Grana Padano Dop, Casatella trevigiana Dop, Piave Dop e Asiago Dop. Tre giorni per scoprire i formaggi, naturalmente, ma anche il mondo che ci sta dietro, quello che parte dai pascoli, e poi si esprime negli allevamenti, passa per la lavorazione della materia prima, il latte, e arriva al consumatore. Trasparenza è la parola d'ordine, ha ripetuto Floriano De Franceschi, presidente di Arav, a partire appunto dagli allevamenti. Il benessere dell'animale è la priorità, e ad essa è stato dedicato un convegno dal taglio tecnico, in cui si è parlato di progettualità, innovazione e redditività di stalla.Il giudice supremo, però, è il palato. E la cena di gala ha dato prova del livello che si può raggiungere, se la qualità è assicurata. Non solo quella dei formaggi delle quattro latterie, ma anche della carne (vitellone e scottona "Qualità verificata"), del riso (Carnaroli Igp Delta del Po), del radicchio rosso di Treviso Igp, dei vini, tutti da cantine venete. La sapienza produttiva c'è, non resta che dare vita a occasioni, come Passione Veneta, per valorizzarla.

Tagged under: formaggio

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.