Folla per il centro equestre

CALDOGNO. Tantissimi gli spettatori ieri sera alla seduta del Consiglio comunale in cui è stato presentato il progetto

Il comitato ha chiesto che venga scelta un´altra zona per l´opera Marioni: «Nessuna speculazione Sarà realizzata subito la bretella»

Affollatissima la sala consiliare ieri sera a Caldogno per il Consiglio comunale aperto durante il quale è stato presentato il progetto del centro equestre da parte del promotore, il patron di Askoll Elio Marioni.
A prendere la parola per primo Bruno Sbalchiero, del comitato che da anni si oppone all´opera: «Non contestiamo l´opera in sé - ha detto - ma la decisione di realizzare il centro in un´area agricola vergine, ricca di risorgive, fragile anche dal punto di vista idrogeologico». Perchè invece, prosegue Sbalchiero, non spostare il progetto, 231 mila mq, in un lotto dismesso da bonificare, attuando così un´importante azione di recupero urbanistico? Una proposta tesa anche ad evitare l´aumento del traffico al centro del paese: «Saremmo felici di appoggiare l´opera se venisse realizzata da un´altra parte».
Ipotesi poco verosimile allo stato attuale, dal momento che i terreni tra via Monte Carega e via Palazzina sono già stati acquistati, ma l´assessore all´urbanistica Alberto Moschini non la esclude: «Sarà l´autorità Vas ad esprimersi e se darà parere contrario sulla sostenibilità, il centro non potrà essere realizzato in quella zona».
Elio Marioni ha voluto rispondere a chi continua a parlare di aumento del traffico e consumo sfrenato del territorio: «Per non creare problemi alla circolazione sarà realizzata subito la bretella tra via Pasubio e via Monte Carega, ma parliamo di qualcosa come 150 trasporti di cavalli per due giorni ogni due settimane, un´affluenza più che sostenibile. Dal punto di vista ambientale faccio presente che pianteremo 800 alberi e non ci sarà alcun tipo di speculazione edilizia». Infine, una rassicurazione ai commercianti e una promessa: «Il centro - ha concluso Marioni - farà da traino all´economia locale in un momento così difficile e darà certamente una mano in più a tutto il territorio e ai cittadini».
Parole che incassano il pieno sostegno dei commercianti della zona, che per bocca del rappresentante Confcommercio Fabio Zampieri hanno ringraziato Marioni per l´opportunità economica che, come ha ricordato il sindaco Marcello Vezzaro, «darà una spinta al turismo culturale che gravita già attorno a villa Caldogno».
Un´opportunità riconosciuta anche dai tanti giovani presenti in sala, convinti come Matteo Peruzzo che il centro equestre, con la creazione di nuovi posti di lavoro, «ridarà speranza nel futuro ad una generazione che da troppo tempo non ha prospettive».

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