Fermato con 400 dosi di ecstasy

L´uomo era atteso con due amici in una villa privata. Secondo i militari che lo seguivano da un po´ gestiva un market della droga

Gli hanno trovato oltre quattrocento pasticche, già confezionate e pronte per essere vendute a giovani frequentatori di feste e locali notturni dell´intera provincia. E tanto è bastato per far scattare le manette nei confronti di Gianmarco Segalin, 37 anni, residente a Vicenza.
Operaio di giorno, pusher nel tempo libero, almeno secondo i militari che lo stavano pedinando da un po´.
L´uomo avrebbe gestito un vero e proprio market della droga, specializzato in ecstasy. Questo hanno rinvenuto i carabinieri nel suo appartamento.
L´operaio è stato fermato venerdì notte a Dueville.
I militari del nucleo operativo e radiomobile che lo tenevano d´occhio già da tempo, impegnati in un´azione mirata a contrastare il fenomeno dello spaccio di droga, hanno bloccato la sua automobile intorno all´una di notte, sventando così un´attività di spaccio probabilmente già programmata.
Segalin infatti, già noto alle forse dell´ordine per reati analoghi, accompagnato da un paio di amici, suoi coetanei, si stava dirigendo in una villa privata nel Vicentino dove era in pieno svolgimento una festa. All´evento, cui partecipavano decine di persone, l´operaio avrebbe dovuto prendere parte rifornendo gli invitati di ecstasy, tanto che con sé, all´interno dell´automobile, aveva una settantina di pasticche; altre dieci, cinque ciascuno, le avevano i due amici che viaggiavano con lui, entrambi segnalati come consumatori.
L´uomo è stato dunque prelevato dai militari che lo hanno accompagnato nella sua abitazione in città.
È bastata una rapida perquisizione in cassetti e armadi per far spuntare centinaia di altre pastiglie, già preparate e confezionate, pronte per lo spaccio.
In tutto 420 dosi che, immesse sul mercato, avrebbero fruttato circa ventimila euro, considerando che il prezzo medio di una pasticca si aggira intorno ai 50 euro.
Un costo accessibile anche a giovani e giovanissimi che, ignari dei pericoli di questa micidiale droga sintetica per “sballare” durante il fine settimana non esitano ad assumere le pasticche, spesso mischiate a drink e superalcolici.
La sostanza, nota anche come Mdma, è una potente metanfetamina, in grado di provocare un immediato stato di eccitamento e apparente superamento di ansie e preoccupazioni, ma che può avere effetti irreversibili sulla salute, causando gravi insufficienze renali, collasso, emorragie cerebrali e persino la morte, come hanno raccontato in questi anni le cronache italiane e straniere.
Danni ancor più amplificati proprio se la droga viene consumata in discoteca e dunque in ambienti affollati, dalle temperature elevate e con scarsa ventilazione, su soggetti già affaticati da ore di ballo sfrenato, come potevano essere i clienti della festa privata che attendevano venerdì notte l´arrivo dello spacciatore.
Segalin, arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, su disposizione dell´autorità giudiziaria è stato successivamente condotto nel carcere di Vicenza, in attesa di giudizio.

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