Fasciatoi e giochi nei bar - Snobbati i soldi comunali

Sembrava un'iniziativa destinata a essere condivisa e apprezzata da molte attività di Dueville

Sembrava un'iniziativa destinata a essere condivisa e apprezzata da molte attività di Dueville e frazioni. Invece solo due sono state le adesioni al bando per l'erogazione di contributi all'acquisto di fasciatoi e alla creazione di spazi adatti ai bimbi, nei pubblici esercizi e nelle farmacie del territorio. Hanno risposto un bar e una farmacia richiedendo un contributo complessivo di circa 500 euro sui 2 mila messi a disposizione dal Comune. Eppure già nei primi giorni di febbraio, ovvero il periodo di pubblicazione della procedura, sindaco, assessori e consiglieri comunali avevano consegnato a mano una lettera personalizzata, riguardante l'iniziativa, a 51 attività del paese. Evidentemente la possibilità di accedere ai contributi di 250 euro a progetto non ha concretamente attirato la quasi totalità dei 47 bar e pasticcerie e delle quattro farmacie. «Di sicuro la nostra aspettativa era alta», ammette l'assessore alle politiche sociali, Elena Lionzo. «Analizzando l'esito del bando in termini di partecipazione è chiaro che i bar hanno tentennato, forse perché non sono pronti ad accogliere famiglie e bambini, probabilmente per la mole di impegno che ne deriverebbe. Sono un bar e una farmacia gli unici ad aver presentato delle proposte: il primo ha richiesto il contributo per creare un'area con giochi per la prima infanzia, mentre la seconda per una poltrona per l'allattamento». Nonostante la deludente risposta l'amministrazione comunale non si è scoraggiata, tentando con una nuova procedura di assegnare i restanti 1.500 euro ad attività interessate all'acquisto di fasciatoi e giochi per bimbi. «Con il nuovo bando abbiamo deciso di incrementare a 500 euro la soglia massima di contributo erogabile per progetto e di consentire la partecipazione, oltre che ai pubblici esercizi del territorio comunale, anche ad attività che offrono servizi per famiglie con minori come ad esempio alcune cooperative presenti nel Comune», aggiunge. «L'obiettivo del contributo, che rientra nei circa 11 mila euro di fondi regionali stanziati per il progetto dell'Alleanza locale per la famiglia di Dueville, resta quello di migliorare il benessere. La scadenza per liquidare i fondi è il 31 marzo». Il termine ultimo per presentare le domande di partecipazione all'ufficio protocollo del Comune è stato fissato per le 12 di mercoledì 21 marzo.«È una buona iniziativa anche se personalmente non sono stato informato dall'amministrazione comunale», afferma il presidente di Confcommercio Dueville, Marcellino Costaganna. «Probabilmente ci sono state poche richieste perché molti bar del paese non sono abbastanza grandi». Per Flavio Pozzato, proprietario del bar "3+" di Dueville «sicuramente il progetto ha una sua utilità, ma forse interessa più le pasticcerie e i locali con tanto spazio a disposizione anziché i bar».«Considerato il numero di famiglie che frequenta la nostra pasticceria stavamo pensando di partecipare e questa riapertura del bando ci darà la possibilità di farlo», evidenzia Claudio Liotto dello Stra di Passo di Riva. «Ci è stata consegnata una lettera informativa: l'idea è molto interessante, ma non ho fisicamente lo spazio a differenza di altre attività della zona», spiega Sara Lavarda, titolare dell'Insolito Cafè di Povolaro. «Di sicuro non è una bella cosa che abbiano aderito così pochi esercizi pubblici. Spesso sento molti titolari lamentarsi, quando forse dovrebbero essere più propositivi».

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