FALSE NOTIZIE «Pensioni: attenzione all'onda emotiva»

Lettere al giornale

Torno sulla lettera di Gaetano "Tano" Corradin pubblicata sul GdV, cui ha risposto tecnicamente Ugo Ometto, sempre nelle lettere, per analizzare la sua requisitoria da un altro punto di vista. Sì perché uno che cita l'articolo riportato a pagina 3 del giornale del 21 dicembre il cui titolo è: «Pensioni, aumenti congelati per assegni oltre i 1.500 euro». Si tratta chiaramente di provvedimenti del governo. Il lettore, perciò, induce a far pensare ad un goffo divulgatore delle cosiddette "fake news" (letteralmente in italiano "false notizie").Egli sembra cavalcare il dilagante malcontento e il facile populismo, che sa ormai imperante a causa della credulità di gran parte degli italiani che tutto accettano e nulla verificano.Basta ci sia uno su cui sparare ed eccoci serviti. Che sia per questo che Salvini ha smesso le felpe buone per ogni stagione e adesso veste la divisa della polizia?Non entro nel merito dei provvedimenti proposti dal governo ed approvati dalla maggioranza, ma vista la specifica critica del lettore alle pensioni ottenute con 15 anni, che penso siano tra le minime, le metto in relazione alla promessa di innalzare tutte portandole ad almeno 780 euro. Ricordo che la maggior parte delle attuali pensioni minime integrate sono quella date a tre categorie che non avevano mai versato un contributo e che, nel tempo, quale che fosse il reddito realizzato, hanno versato il minimo indispensabile per acquisire appunto il minimo.Perciò ritengo che bisogna stare attenti ad incunearsi politicamente nell'emotività della gente con le fake news, perché i social media sono un terreno scivoloso che può portare a destabilizzare intere nazioni. Brexit è un caso esemplare.

Giuseppe Meridio

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