Terzo editoriale Giornale di Dueville

Pubblichiamo il terzo editoriale del nuovo sindaco di Dueville Giusy Armiletti apparso nel numero di Ottobre 2014 del Giornale di Dueville.

13, 14 e 15 settembre 2014: per una fortunata (anche se molto impegnativa) coincidenza la nostra Amministrazione si è trovata a proporre alla cittadinanza tre eventi legati a tre aree tra le più importanti per la formazione personale di ognuno di noi.

  • 13 settembre: inaugurazione della nuova Scuola Primaria San Giovanni Bosco di Povolaro.
  • 14 settembre: festa dello Sport al Parco Baden Powell
  • 15 settembre: due incontri (il primo dedicato ai giovani, il successivo alle imprese) per presentare garanzia giovani e il progetto Cercando il lavoro (con la presenza ad entrambi dell’Assessore Regionale Donazzan).

Istruzione, Sport, Lavoro: come non dare la massima importanza ad ognuna di queste tematiche?
Mi sento in dovere, anche in questo spazio istituzionale, di ricordare l’inaugurazione della nuova Scuola.
In un paese purtroppo abituato a vedere opere pubbliche iniziate ma spesso lasciate incompiute o vedere il trascorrere degli anni prima di poter realizzare un’opera aver inaugurato una scuola costruita quasi a tempo di record, con i migliori standard qualitativi e di efficienza energetica, progettata per dare ai ragazzi confort, luce naturale, l’entrata da un parco pubblico, può essere considerata una piacevolissima eccezione.
Un’eccezione che dimostra come sia possibile coniugare una buona politica con un’Italia della quale non si parla quasi mai nei mezzi di informazione.
Un’Italia che lavora con onestà, diligenza, passione.
Mi riferisco sia alle imprese che hanno lavorato al cantiere, sia a tutti i dipendenti comunali che hanno contribuito con la propria esperienza e professionalità alla realizzazione delle varie fasi necessarie al compimento dell’opera pubblica e all’organizzazione di tutte le attività che si sono rese necessarie per consegnare l’edificio alla Direzione Didattica “chiavi in mano”.
Un grazie sentito all’Amministrazione Bertinazzi, che ha voluto con tenacia e determinazione portare a compimento quest’opera: noi abbiamo raccolto un’eredità alla quale altri amministratori avevano dedicato molto tempo e molte energie.
Ora spetterà al personale docente fare in modo che l’esperienza che i ragazzi faranno dentro quelle aule (come pure dentro le aule di tutti i nostri edifici scolastici) sia utile alla propria formazione personale e al proprio percorso di vita, per far sì che diventino cittadini di un futuro che li veda protagonisti.
Le premesse sono delle migliori se, come da pubblicazione del 18 agosto del Sole 24 Ore della classifica nazionale dei 176 borghi più felici d’Italia, troviamo Dueville alla posizione 108.
Uno studio ha esaminato 8.100 comuni italiani, verificando gli indicatori sulla base di 16 parametri di qualità della vita che portano a misurare quello che viene chiamato BIL, ovvero benessere interno lordo.
L’indicatore relativo all’istruzione e alla cultura porterebbe il nostro Comune addirittura in sedicesima posizione.
Abbiamo numerose strutture, alle quali oggi si aggiunge un’eccellenza, ma allo stesso tempo esistono delle competenze e delle capacità delle quali un Sindaco non può che essere orgoglioso.
Indipendentemente da classifiche nazionali, che comunque fanno piacere.

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