Quarto editoriale Giornale di Dueville

Gentili cittadini,

eccoci a Voi con il numero Speciale Natale che ci permette, anche se attraverso poche righe, di raggiungere le famiglie prima delle festività.

Nel momento in cui sto scrivendo è passata solo da qualche giorno la devastazione del territorio (e purtroppo di vite umane) causata dalle nuove piogge e dalle ondate di maltempo che ormai si susseguono con una frequenza che ci lascia in balia di legittime preoccupazioni.
Non voglio commentare il rimpallo di responsabilità che c’è stato nei giorni scorsi tra rappresentanti del Governo, delle regioni, di province e comuni colpiti.
In Italia è sempre colpa di qualcun altro.
Purtroppo il dissesto idrogeologico è una realtà che bisogna affrontare, secondo me evitando di cercare colpe o responsabilità passate, che sicuramente ci sono ma che, purtroppo, non aiutano a risolvere la situazione e cercare di programmare interventi di vera prevenzione.
A proposito di prevenzione, questi giorni sono stati caratterizzati, per la nostra comunità, da profonde ferite. Ferite che ci lasciano, ancora una volta, con tante domande e nessuna risposta.
Io continuo a credere che il dialogo tra le diverse realtà del territorio, percorsi di formazione sia per ragazzi che per adulti, approfondimenti personali e soprattutto una maggiore attenzione all’ascolto dei bisogni e delle fragilità che possono accompagnare ognuno di noi per un periodo o a volte per l’intera esistenza possano essere di aiuto.
Sono tante, tantissime le difficoltà che mi trovo ad ascoltare e condividere con le persone che vengono in Municipio o che incontro in altre occasioni. Sicuramente questa è la parte di ruolo più difficile che mi trovo a vivere, dopo questi primi mesi da Sindaco del Comune di Dueville.
Un’altra sfaccettatura della medaglia è invece più gioiosa e dà sicuramente la forza per cercare di dare almeno alcune risposte alla cittadinanza.
Penso all’incontro con i ragazzi nelle scuole, con gli anziani, con gli ex combattenti e reduci (un novantaduenne che mi accompagna durante un tango anche se non so ballare o un novantasettenne che mi dedica una canzone, suonata da un giovanotto di 88 anni sono solo alcuni degli esempi più recenti …), con i gruppi che animano il nostro territorio … e tanto altro ancora.
Non voglio dimenticare inoltre i nostri giovani che si impegnano e che raggiungono risultati brillanti in campo scolastico, lavorativo, sociale. Non fanno notizia ma ci sono, e stanno cercando opportunità che sicuramente meritano.
Voglio fare solo un esempio, perché in questi giorni hanno parlato di lui a livello nazionale, e ci sembra doveroso ricordarlo anche da queste pagine: Cesare Cacitti, 15 anni, inventore di una stampante 3D.
A nome dell’intera Amministrazione Comunale voglio augurare ad ognuno di Voi un Natale di condivisione e di speranza e un anno nuovo che possa portare innanzitutto salute e serenità.

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