Primo editoriale Giornale di Dueville

Pubblichiamo il primo editoriale del nuovo sindaco di Dueville Giusy Armiletti apparso nel numero di Giugno 2014 del Giornale di Dueville

In questo primo editoriale che firmo come Sindaco di Dueville vorrei rivolgermi a tutti i nostri cittadini, dal più piccolo al più grande.  Vorrei rivolgermi a coloro che hanno scelto di dare fiducia alla nostra lista, agli elettori che hanno fatto scelte diverse, a chi ha scelto di non andare a votare (il 30% degli aventi diritto è un dato che fa riflettere) ed ovviamente anche a chi non era chiamato, per motivi anagrafici, a questo compito così importante.
A nome dell’intera lista civica che in questi ultimi mesi ha lavorato per prepararsi ad amministrare la comunità per i prossimi cinque anni, vorrei ringraziare tutti gli elettori che hanno creduto in noi come persone. Vorrei poi dire a chi pensa di non sentirsi rappresentato da noi perché non ci ha votato che ci impegneremo, e molto, per farli ricredere. Noi crediamo in un modo diverso di fare politica, che va al di là degli schieramenti e delle ideologie e che parte dalle persone, dalle idee, dai progetti e che cerca di risolvere i vari problemi.  Già in questi primi giorni, passato l’entusiasmo della vittoria, sto avendo conferma di quanto sia difficile per molte delle nostre famiglie non solo progettare un futuro ma cercare di “barcamenarsi” in un presente sempre più incerto.  E questo proprio nei giorni degli scandali dell’Expo e del Mose.
Una frase che mi ha accompagnata durante la campagna elettorale è stata: “Perché i politici non sono tutti uguali e non c’è bisogno che si estinguano per migliorare le cose”.  Com’è difficile, in questi giorni, ribadire con forza questo concetto, quando emergono dalle inchieste sospetti su una rete di tangenti che arrivava a tutti i livelli delle istituzioni. Istituzioni che hanno come compito fondamentale il garantire la legalità.
Com’è difficile farlo quando nell’ufficio dal Sind aco arrivano coppie di pensionati che aiutano le famiglie dei figli che hanno perso il lavoro e che non sanno come pagare le tasse.
Da parte nostra non possiamo che impegnarci ancora di più per confermare quanto espresso nella
frase citata e cioè che esistono persone (e ce ne sono molte in Italia) che hanno voglia di dedicare del tempo, delle competenze, delle idee per cercare di migliorare un po’ il paese nel quale viviamo.
Senza nessun interesse personale. Senza nessun secondo fine.
Mi auguro che tutto ciò si possa fare anche collaborando con le altre due liste che si sono presentate alle elezioni e coinvolgendo la cittadinanza tutta.
La Giunta e il Consiglio Comunale, quasi completamente rinnovati, avranno bisogno di qualche mese di tempo per organizzarsi al meglio ed iniziare a concretizzare le proposte presentate nel programma elettorale.
A tutti voi chiediamo solo un po’ di pazienza, ricordando che assessori e consiglieri sono a disposizione per ascoltare le vostre proposte ed i vostri suggerimenti su come rendere migliore il paese nel quale abbiamo la fortuna di abitare.
Il Sindaco
Giusy Armiletti

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