Intervista a Giusy

Pubblichiamo l'intervista a Giusy apparsa sul numero di aprile 2014 del Giornale di Dueville. Sotto troverete le interviste agli altri due candidati sindaci.

Perché hai scelto di candidarti a Sindaco di Dueville? Come si chiama la lista che rappresenti? Si appoggia a qualche partito oppure è una lista civica?

Ho scelto di candidarmi a Sindaco di Dueville per dare continuità ad un percorso amministrativo e sociale che dura da dieci anni ma soprattutto perché credo realmente nella necessità di riavvicinarsi alla cosa pubblica, al bene comune, al punto da poter sentirsi partecipi della realizzazione di una nuova comunità che guarda al futuro con fiducia e gioia.
La nostra lista si chiama Democratici per Dueville ed è una lista civica.

Quali pensi siano le priorità più urgenti per il nostro Comune?

Sono tante e sono tutte quelle che ha il paese Italia: emergenza lavoro, disoccupazione giovanile, edilizia scolastica, tutela e manutenzione del territorio, coesione sociale, necessità di investire in formazione, cultura e sport. Per Dueville aggiungerei la gestione idrica del territorio, intendendo sia la rete fognaria che l’approvvigionamento.
Alcune di queste priorità richiedono una programmazione almeno ventennale. Ci vuole una visione a lungo termine del paese che vogliamo, consapevoli di dover cominciare a lavorare per questo a piccoli passi a partire da lunedì 26 maggio per chi avrà l’onere e l’onore di amministrare il Comune di Dueville.

In un momento come questo, alla crisi economica si aggiunge lo stato d'animo dei cittadini sempre più arrabbiati con la politica e sempre più sfiduciati nei confronti di chi la rappresenta. Qual è il ruolo delle amministrazioni locali in questa situazione? Tu cosa pensi sia necessario fare per recuperare questo rapporto?

Premesso che “i politici non sono tutti uguali”, così come non lo sono medici, insegnanti, imprenditori e cittadini, credo che la classe politica che mandiamo in Parlamento sia lo specchio della nostra società. Non mi piacciono le generalizzazioni e la moda di esprimere sentenze senza aver approfondito la realtà nel suo complesso.
L’amministrazione locale è l’ente più vicino al cittadino e per questo più controllabile.
Il rapporto personale che si può avere con i cittadini e la possibilità di poter tornare a credere nelle istituzioni, a partire da quella più vicina a te, è una sfida che va colta e coltivata.

Quali sono gli obiettivi, le problematiche da risolvere, le proposte che intendete inserire nel vostro programma?

Tanti gli obiettivi, che riassumo nella maggiore partecipazione di tutti i cittadini alle decisioni, al raggiungimento delle mete che ci siamo prefissi, alle soluzioni da ricercare per dare risposte ad alcune problematiche. Vogliamo che la riqualificazione dell’area dove si trova l’attuale scuola elementare di Povolaro diventi un laboratorio di democrazia partecipata che coinvolga tutti i cittadini. Un laboratorio ispiratore e da riproporre poi per gli altri progetti che si potranno realizzare sia nel centro di Dueville che a Vivaro e Passo di Riva. Una nostra priorità, anche se dal punto di vista elettorale magari non è appariscente, è la manutenzione e messa a norma degli edifici scolastici.
Investiremo molto sulla possibilità di accedere ai fondi strutturali europei.
E poi nuove piste ciclabili, la manutenzione di edifici sportivi, un progetto turistico, i giochi internazionali della gioventù, la continua collaborazione e confronto con scuola, parrocchie, associazioni di volontariato, sportive e di categoria. Senza dimenticare tutte le azioni possibili per salvaguardare e sostenere le imprese e le aziende del nostro territorio e i cittadini più in difficoltà.

Dueville è un comune vivo, entusiasta, pieno di iniziative e di persone che si dedicano anima e corpo alla loro realizzazione. Tu perché saresti orgoglioso di rappresentarlo?

Il mio impegno politico (prima da assessore e poi da vicesindaco) è con orgoglio da dieci anni al servizio del Comune di Dueville. Uno dei principali motivi che mi ha spinta ad accettare la sfida di candidarmi come Sindaco è la certezza che più lavori in rete, più scopri potenzialità, nuove risorse e risposte per affrontare i problemi e trovare le soluzioni. Ma soprattutto per avere il coraggio e l’entusiasmo di proporre nuove sfide e nuovi progetti da realizzare in un territorio e in una comunità tanto importante e in continuo sviluppo.


Intervista a Nicola Zaffaina candidato di Dueville Futura

Perchè hai scelto di candidarti a Sindaco di Dueville? Come si chiama la lista che rappresenti? Si appoggia a qualche partito oppure è una lista civica?

Dueville Futura è una lista civica che si ispira a valori come lavoro e territorio. Abbiamo l’appoggio di partiti come Lega Nord, Fare per Fermare il declino e Veneto Stato. Io mi sono messo a disposizione del gruppo anche in termini di tempo da dedicare all’attività di amministrazione, spinto dagli obiettivi di cambiamento e ringiovanimento della politica locale.

Quali pensi siano le priorità più urgenti per il nostro Comune?

Vogliamo riportare nella centralità del paese le piazze e le persone, con interventi di servizio immediato ai cittadini e che aiutino anche il commercio e le piccole imprese.
Sono i cittadini a chiederci di muovere la politica in questa direzione, lamentando che i nostri paesi hanno perso per molte ragioni la vitalità di un tempo.

In un momento come questo, alla crisi economica si aggiunge lo stato d'animo dei cittadini sempre più arrabbiati con la politica e sempre più sfiduciati nei confronti di chi la rappresenta. Qual è il ruolo delle amministrazioni locali in questa situazione? Tu cosa pensi sia necessario fare per recuperare questo rapporto?

Non confondiamo la politica di Roma con le Amministrazioni Locali: sono due pianeti distinti! Noi dobbiamo essere in grado di recuperare il dialogo, non banalmente aprendo gli uffici, ma uscendo, andando in mezzo alla gente, nei posti di lavoro, nelle occasioni di incontro. Io sono già a disposizione!

Quali sono gli obiettivi, le problematiche da risolvere, le proposte che intendete inserire nel vostro programma?

Viabilità, urbanistica, edilizia scolastica, sostegno alle famiglie in difficoltà, sportello dedicato al lavoro, digitalizzazione della PA… troppe cose da riassumere. Forse per eccessiva prudenza gli ultimi anni hanno a mio parere limitato lo sviluppo del Comune di Dueville.
Avremo modo di presentare il nostro programma ai cittadini con la presenza al mercato ogni mercoledì fino alle elezioni e con incontri che di volta in volta promuoveremo anche a Povolaro, Passo di Riva e Vivaro. Per chi volesse, è possibile trovare i punti principali sul nostro sito duevillefutura.org.

Dueville è un comune vivo, entusiasta, pieno di iniziative e di persone che si dedicano anima e corpo alla loro realizzazione. Tu perchè saresti orgoglioso di rappresentarlo?

Per come la vediamo invece l’entusiasmo e la vivacità si sono assopiti, mentre rimane la voglia e l’iniziativa dei singoli gruppi di persone. È appoggiando loro che  vogliamo ripartire, dalle persone. E di un Comune che riesce a ripartire come si potrebbe non essere orgogliosi? Piuttosto, invece di essere orgoglioso io, vorrei che fossero i cittadini a essere orgogliosi di noi.


 Intervista a Massimo Golzato candidato a Sindaco dal Movimento 5 stelle

Perchè hai scelto di candidarti a Sindaco di Dueville? Come si chiama la lista che rappresenti? Si appoggia a qualche partito oppure è una lista civica?

Non è stata una scelta esclusivamente personale, ma il risultato di un cammino di gruppo dal quale ho raccolto l’invito di rappresentanza. E’ stato il gruppo degli attivisti del M5S di Dueville che mi ha indicato e voluto come portavoce. Siamo un Movimento che nasce dal basso e proprio per questa nostra caratteristica il primo passo per noi è stato quello di confrontarci. Personalmente, ho accettato l’invito che mi è stato offerto, dopo delle “primarie” interne al gruppo, per dare il mio contributo a migliorare questo nostro amato paese. La lista si chiama “Movimento 5 stelle Dueville” e non si appoggia a nessun partito; segue le linee e i principi del M5S fondato da Beppe Grillo.
 
Quali pensi siano le priorità più urgenti per il nostro Comune?

In questi ultimi due anni ci siamo riuniti ogni settimana, per analizzare le varie istanze che ci venivano presentate dalla cittadinanza. Abbiamo costituito gruppi di studio per approfondire ogni situazione, vagliando pregi e difetti delle varie soluzioni normative e cercando di formulare le nostre proposte il più possibile aderenti alle necessità della popolazione. Riteniamo che l'attuale crisi economica abbia talmente “devastato” le nostre comunità che ci obbliga a mettere al primo posto le emergenze del sociale e del lavoro. Altri temi importanti sono: la difesa del territorio, l’urbanistica, la cultura, l'ambiente e la mobilità. Tutti i suggerimenti, le proposte e le richieste che perverranno dai cittadini saranno valutate e se ritenute in linea con i nostri principi, verranno inserite nel nostro programma.

In un momento come questo, alla crisi economica si aggiunge lo stato d'animo dei cittadini sempre più arrabbiati con la politica e sempre più sfiduciati nei confronti di chi la rappresenta. Qual è il ruolo delle amministrazioni locali in questa situazione? Tu cosa pensi sia necessario fare per recuperare questo rapporto?

La rabbia dei cittadini la capiamo e la condividiamo: deriva dalle poche e per lo più inidonee risposte che i nostri rappresentanti politici a qualsiasi livello, hanno dato finora alle istanze della cittadinanza. Il ruolo delle amministrazioni locali deve essere quello di coinvolgere direttamente, nella gestione della cosa pubblica, tutti i cittadini, con il loro contributo di idee, suggerimenti e proposte. Si tratta della democrazia Partecipata. Questa è una “Rivoluzione Culturale” che deve portare tutti ad una maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri all’interno di una Democrazia evoluta. Conoscere è indispensabile per poter deliberare.

Quali sono gli obiettivi, le problematiche da risolvere, le proposte che intendete inserire nel vostro programma?

I nostri obbiettivi: migliorare la qualità della vita dei cittadini e del territorio (inteso come ambiente) di Dueville. Come già chiarito al punto due, le attuali priorità sono il sociale ed il lavoro: in estrema sintesi aiutare le famiglie ad arrivare alla fine del mese. Le proposte che intendiamo inserire nel nostro programma, per raggiungere gli obbiettivi prefissati, sono numerose. Dato lo spazio limitato, ci limitiamo a citarne solo due:
•    Obbiettivo rifiuti zero, tramite raccolta differenziata spinta e contestuale creazione di nuovi posti di lavoro, sull’esperienza già vissuta dal comune di Ponte nelle Alpi;
•    Minori costi per il funzionamento della macchina amministrativa, da cui deriverebbero maggiori risorse per la spesa sociale.

Dueville è un comune vivo, entusiasta, pieno di iniziative e di persone che si dedicano anima e corpo alla loro realizzazione. Tu perché saresti orgoglioso di rappresentarlo?

Ho sempre vissuto a Dueville, sono molto attaccato alle mie radici e sono già orgoglioso di viverci. Il poterlo rappresentare sarà per me, come per tutto il gruppo che rappresento, non solo motivo di orgoglio, ma prima di tutto un dovere morale per rendere questa comunità ancora più attiva ed il territorio ancor più vivibile. Ad esempio rilanciando iniziative andate perdute od appoggiandone di nuove. Su questo faremo molto affidamento alle tante associazioni culturali, sportive, sociali che già lo animano e rappresentano, dando loro maggiori strumenti di intervento.

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