Dal 19 marzo 2019, data in cui è apparsa la notizia della ricandidatura di Giusy Armiletti a Sindaco di Dueville nelle prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, questo sito cessa di essere aggiornato. Anche la lista Civica che la sosteneva si rinnova e cambia nome. Si chiama Dueville in Comune. Ci vediamo nell'altro sito. Questo resta online come documentazione.

Update 27 maggio 2019: come era previsto Giusy Armiletti ha vinto le elezioni e si è riconfermata Sindaco di Dueville.

 

 

Edificio commerciale da inchiesta

Il colosso della distribuzione Unicomm presenta un esposto contro il Comune per l´autorizzazione di un complesso di 5 mila metri

Attese, sono arrivate. Sono le carte bollate sull´affaire legato al nuovo centro commerciale Alì (o due esercizi di medie distribuzione di 2500 metri quadrati ciascuno, al secondo dei quali il Consiglio comunale ha dato il via libera a fine gennaio), che da anni sta surriscaldando il clima amministrativo di Dueville.
Da qualche giorno la procura ha avviato accertamenti dopo che Mario Cestaro, comproprietario col fratello Marcello della Unicomm srl, ha firmato un esposto che punta la giunta Bertinazzi per avere concesso di partire alla struttura concorrente che sorge a pochi metri dal quartiere generale del colosso della distribuzione berico con i marchi “A&O”, “Famila” ed “Emisfero”.
Nelle ventitrè pagine dell´esposto, rubricato per ora come atti non costituenti notizia di reato, che si trova sul tavolo del procuratore Antonino Cappelleri, l´avvocato Mauro Meneghini che tutela gli interessi di Unicomm, compendia asserite, e tutte da dimostrare, violazioni di legge, a partire da un ipotizzato abuso in atti d´ufficio «nelle persone che saranno individuate responsabili e si chiede che in tale ipotesi si valuti se procedere promuovendo l´azione penale che sarà ritenuta di giustizia». Quella che va in scena, dunque, è una battaglia dal forte contenuto economico che coinvolge due gruppi importanti della distribuzione regionale.
Da una parte la giunta Bertinazzi e la maggioranza hanno sempre pubblicamente affermato di avere seguito le regole e di avere fatto l´interesse del paese, visto che Alì, rappresentata dal patron Francesco Cannella, sta costruendo le nuove scuole elementari di Povolaro e per la seconda parte da 2500 metri quadrati versa 450 mila euro di oneri. In più occasioni il sindaco e il suo assessore delegato Modesto Gazzola hanno replicato alle critiche di opposizione e Unicomm spiegando di avere fatto tutto il possibile per limitare l´iniziativa di Alì, ricorrendo perfino al Tar e al Consiglio di Stato, ma chi di fronte alle nuove normative il rischio di una onerosa causa per danni in caso di sconfitta avrebbe pregiudicato il bilancio comunale.
Pertanto, si era scelta la strada della trattativa trasparente con la controparte e di massimizzare, pur con le mutate condizioni di mercato, l´ammontare degli oneri.
Come in ogni battaglia che si rispetti - tra l´altro Unicomm e Alì sono partner nel gruppo Selex -, la posizione dei fratelli Cestaro è dura, sospettando «una volontaria e cosciente violazione di norme di leggi nazionali e regionali che hanno, a quanto sembra, intenzionalmente procurato un cospicuo vantaggio alla società Ali». La ditta padovana «partendo da un terreno destinato ad attività produttive - si legge ancora nell´esposto da loro sottoscritto, e che vede la collaborazione di Dino Nani - nel volgere di qualche tempo, con passaggi amministrativi talvolta assolutamente repentini, anche di soli uno o due giorni e che paiono talmente avulsi dalle tempistiche del normale iter amministrativo, ha conseguito la possibilità di attivare una struttura commerciale equiparabile a un centro commerciale, non previsto da nessuna normativa, sopportando per ottenere gli opportuni provvedimenti di autorizzazione costi, in parte qua, insignificanti se rapportati agli effettivi benefici ottenuti».
Naturalmente il Comune respinge con forza la «malevola» ricostruzione di Unicomm, in considerazione dello sforzo fatto negli anni di mettere tutti gli operatori economici sullo stesso piano, tenendo conto delle intervenute mutate norme. Certo, più volte i rappresentanti della minoranza di centrodestra, come Patrizia Cavion, hanno contestato la giunta. La palla giudiziaria per il vaglio di legalità adesso passa al procuratore, che incaricherà gli investigatori di appoprofondire i capitoli di una vicenda complessa.


«Le regole rispettate Trasparenti»

Il sindaco in scadenza Giuseppe Bertinazzi l´ha ripetuto più volte, sia in Consiglio comunale che alla stampa: «Le critiche fanno parte delle regole del gioco, ma sulla vicenda Alì l´amministrazione comunale non ha nulla di cui rimproverarsi perché ha agito con scrupolo. Anche perché sapevamo di avere i fucili puntati. E comunque ogni passaggio è nell´ambito della legalità. La società sta completando una scuola e versa altri 450 mila euro per il secondo edificio, perché nel frattempo è cambiato il mondo e i 2 milioni di euro della prima parte sono fuori mercato con gli standard odierni. Il Comune ha agito nell´interesse dei suoi concittadini». Da parte sua i vertici di Alì, rappresentati da Francesco Cannella, hanno sottolineato in più occasioni di avere seguito le strade amministrative previste dai regolamenti, rispettando le leggi regionali e nazionali, e che nulla è fuori posto. Tutti si dicono traqnuilli per l´azione della magistratura. 

Giusy Armiletti Sindaco di Dueville.

giusy armiletti“Nel mezzo del cammin del mandato amministrativo... ”

GRAZIE!

Solitamente i bilanci si fanno a fine mandato amministrativo, ma questi due anni e mezzo sono stati così intensi, ricchi ed impegnativiche mi sembra giusto proporvi alcune considerazioni che mi sento di fare, soprattutto in questo periodo che ci avvicina alle festività natalizie.
Altre ne troverete nello spazio dedicato alla nostra pagina politica.
Lo slogan scelto per la mia campagna elettorale era “rinnovare la continuità”.
Credo mi si possa riconoscere di aver fatto una scelta coraggiosa. La scelta di puntare su persone nuove non è stata facile, soprattutto nei primi mesi di mandato, durante i quali dovevamo tutti “imparare”, compreso per me l’essere Sindaco.
Ci siamo messi a disposizione, soprattutto per ascoltare la voce dei cittadini e soprattutto di chi non era abituato ad esprimere ai rappresentanti della pubblica amministrazione il proprio parere su tante questioni.
Tante confidenze sono state fatte, tante sofferenze sono state espresse o forse sono rimaste nascoste per quella forma di pudore che ci contraddistingue.
E credetemi è particolarmente difficile non poter fornire le risposte che chi hai di fronte spera di ricevere. Allo stesso tempo però, essere Sindaco è per me un’occasione unica, prendendo a prestito le parole di Marco Mengoni, per continuare a “credere negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani.”
Voglio allora utilizzare questo spazio per alcuni ringraziamenti.
Un primo grandissimo grazie lo voglio esprimere a tutti i consiglieri che con me stanno condividendo questa esperienza: amministrare significa SCEGLIERE, ogni giorno, per ogni più “piccola” questione. E ogni scelta porta con sé delle conseguenze. E come succede in ogni famiglia, in ogni gruppo, in ogni organizzazione, ogni scelta dell’Amministrazione porta con sé commenti, critiche o apprezzamenti, ma questo fa parte del gioco, altrimenti sarebbe più comodo lasciare tutto com’è. Contare su un gruppo di maggioranza attento, sensibile, coeso, che riesce a trovare una sintesi anche su decisioni particolarmente difficili e delicate è per me motivo di costante gratitudine e di orgoglio.
Voglio inoltre ringraziare l’Assessore Paolo Ronco che a metà settembre, per motivi lavorativi, ha presentato le dimissioni dalla carica: la sua presenza e competenza sono state per noi motivo di grandi soddisfazioni, e sapere che ora sta lavorando per la Comunità Europea non può che renderci particolarmente felici. Un ringraziamento particolare lo voglio rivolgere a tutti i dipendenti comunali e al Segretario Dr. Zanon: se stiamo concretizzando molte delle cose che ci siamo impegnati a realizzare lo dobbiamo anche a loro, che spesso riescono a garantire gli stessi servizi ai quali siamo ormai abituati anche in forze ridotte.
All’interno del Giornale troverete una riflessione del nostro concittadino Sergio Benetti, che voglio ringraziare perché riprende quanto ho espresso nel mio precedente editoriale: il bene comune possiamo e dobbiamo volerlo noi in quanto cittadini. La politica e la struttura comunale devono occuparsene, ma dove non possono arrivare è auspicabile l’intervento diretto dei cittadini e del volontariato, come già accade in tantissimi ambiti e con numerosissime associazioni.
L’ultimo grazie, particolarmente sentito, va allora a chiunque dedica del tempo alle più svariate forme di solidarietà.
Il mio augurio per il prossimo Natale è che sia, per tutti, occasione per ricordarci dell’umanità che è in ognuno di noi.
Buon Natale a Voi e alle Vostre famiglie e buon 2017.

Dicembre 2016

Il Sindaco
Giusy Armiletti

Timeline cronaca di un'avventura



26 maggio 2014

Giusy vince le elezioni con la percentuale più alta mai ottenuta a Dueville da quando si vota il sindaco con l'elezione diretta: il 48,05%

23 maggio 2014

Giusy diffonde l'ultimo appello al voto.

19 maggio 2014

TVA trasmette alle 20,30 una intervista a Giusy e agli altri candidati sindaci.

15 maggio 2014

Si svolge l'atteso confronto tra i tre candidati sindaci al Busnelli, strapieno con molta gente in piedi.

6 maggio 2014

Al Centro Arnaldi di Dueville con la quarta serata si chiude il ciclo di presentazione del programma. Ancora una volta en plein, con gente in piedi che non trova posto in sala.

5 maggio 2014

Pubblico delle grandi occasioni a Vivaro. Almeno 80 persone hanno chiesto, discusso, anche civilmente contestato. Alla fine un ricco aperi-cena offerto dai candidati è stato molto apprezzato.

29 aprile 2014

A Passo di Riva è stato presentato il programma a circa 25 persone.

28 aprile 2014

Al Villino Rossi a Povolaro si è tenuta la prima serata di presentazione dei candidati e del programma della Lista Civica Democratici per Dueville. Erano presenti circa 90 persone.

26 aprile 2014

Viene ufficialmente depositata la lista: Siamo il gruppo con la maggior presenza femminile: 8 donne oltre a Giusy

13 aprile 2014

Alla terza cena di autofinanziamento partecipano 130 persone.

9 aprile 2014

Da oggi, ogni mercoledi Giusy e il suo team incontrano i cittadini al mercato di Dueville

22 marzo 2014

Al Villino Rossi di Povolaro si svolge la seconda cena di autofinanziamneto. I candidati consilieri cucinano e servono 120 persone.

20 marzo 2014

Giusy apre la propria pagina personale su facebook. Nel giro di pochi giorni ha centinaia di amici.

27 febbraio 2014

Al centro Arnaldi Giusy inizia ascoltando gli elettori.
La sala è stracolma. Decine di interventi e nei giorni sucessivi arrivano molti contributi via email.

21 febbraio 2014

Si svolge la prima cena di autofinanziamento alla quale partecipano 100 persone. Si individuano i primi candidati al consiglio comunale.

30 gennaio 2014

Viene aperta la pagina facebook dei Democratici per Dueville

23 gennaio 2014

Giusy Armiletti accetta la sfida. Sarà candidata alla carica di sindaco di Dueville con la lista civica Democratici per Dueville

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