Dueville, primato a tutto gas Il segreto? Dolci e pizzette

IL CAMPIONATO DEGLI ALLIEVI
I ragazzi di mister Matteo Crivellari primi in classifica e domenica affronteranno il girone élite. « Prima di tutto conta l'aggregazione»

Non ingannino i colori, che sono gli stessi del Sassuolo, il verde e il nero. A Dueville niente gnocchi fritti, piuttosto panini, dolci e pizzette quando si vince, si segna e si compiono gli anni. AL COMANDO. Nello spogliatoio degli allievi provinciali, che hanno chiuso brillantemente il girone autunnale al comando e domenica 20 esordiranno nel girone A èlite, ai tre punti seguono sempre i festeggiamenti. «L'aggregazione è fondamentale per noi - spiega il tecnico Matteo Crivellari -, e questi momenti sono la giusta ricompensa dopo l'impegno».Gli allievi del Dueville sono andati a tavoletta per tutto il girone di andata. Una macchina potente quella guidata da Crivellari, che ha sposato in estate la causa neroverde, dopo un biennio passato a Grantorto come allenatore della formazione juniores. Il Dueville ha chiuso al comando con 10 vittorie e un pareggio. Un cammino praticamente immacolato. «Avevamo l'obiettivo di stare tra le prime quattro, in modo da disputare il campionato èlite in primavera. Non solo abbiamo centrato l'obiettivo ma siamo riusciti ad ottenere risultati di prestigio. Per esempio alla voce gol subìti c'è il numero tre ed è motivo d'orgoglio per me ma soprattutto per la squadra». Certo, si fa notare a Crivellari, la difesa deve avere qualcosa di speciale. «Hanno caratteristiche individuali molto positive ed è un reparto rodato, come tutta la squadra in realtà, visto che lo stesso blocco di ragazzi gioca insieme da tre anni. Il centrocampo, poi, lavora molto bene in copertura e per le formazioni avversarie è davvero dura passare». Nel girone del Dueville il Thiene, il Berton Bolzano, il Chiampo, il Montecchio Precalcino, la Virtus Cornedo, il Real Vicenza, il Grumolo, la Stanga Vi Est, l'Arcugnano, l'Atletico Zanè e la Pedemontana. È un raggruppamento che promette scintille, come osserva Crivellari: «Cercheremo di fare del nostro meglio, risultare alla fine tra le prime due rappresenta un piccolo grande sogno che vogliamo coltivare. Il Thiene a mio avviso è la più forte: in attacco e in difesa fa paura. Vedo bene Chiampo, Berton Bolzano e Montecchio Precalcino. Bisogna sempre considerare poi l'outsider, la sorpresa, che in questi campionati viene sempre fuori».Per il Dueville, che a parte una decina di giorni di vacanza, com'era giusto che fosse, ha lavorato sul campo durante la pausa natalizia, si profilano un inizio e una fine in salita. «Domenica 20 affronteremo in casa il Chiampo, mentre all'ultima giornata ce la vedremo col Thiene. Mica male».L'ESPERIENZA. Padovano («ma non tifoso sfegatato dei biancoscudati») di origini, Crivellari vanta un'esperienza ventennale all'interno del settore giovanile; oltre che a Grantorto, ha allenato anche a Rubano, Mestrino e Belvedere di Tezze. «Non m'ispiro a nessun tecnico in modo particolare, perchè credo sia più conveniente essere se stessi che scimmiottare qualcun altro. Anche perchè altrimenti i ragazzi ti sgamano subito - ride -. Scherzi a parte, mi piace lavorare con i ragazzi un po' più grandi e lo stimolo, diciamo così, mi è dato dall'idea di poter allenare nei prossimi anni una prima squadra».

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