«Dateci i carabinieri promessi»

DUEVILLE. Mentre stanno approvando l'ultimo atto amministrativo sulla tenenza i sindaci chiedono il rispetto dei patti

Ancora ritardi per la struttura di via della Repubblica non c'è traccia dei militari che avrebbero dovuto arricchire l'organico e nemmeno del comandante

Mancano due mesi al secondo anniversario della cerimonia di fine lavori della tenenza in via della Repubblica a Dueville. I Comuni stanno ultimando l'iter per definire la gestione della struttura, ma non c'è traccia degli uomini che avrebbero dovuto arricchire l'organico: sette più il tenente, stando all'impegno assunto da Roma. «In questi mesi, nonostante le difficoltà, fra le cinque amministrazioni sono prevalsi il buon senso e la volontà di concludere un'opera utile ad un vasto territorio» sottolinea il sindaco di Dueville, Giusy Armiletti. «Noi continueremo a collaborare per il buon funzionamento della tenenza. Ma è auspicabile che, con le potenzialità del nuovo edificio, venga presto potenziato l'organico».

«Sulla questione non transigeremo» rincara il collega di Montecchio Precalcino, Fabrizio Parisotto. «L'impegno dev'essere rispettato. Ci incontreremo con il prefetto e i responsabili dell'Arma per avere certezze sui tempi di arrivo dei militari mancanti».Una posizione condivisa dal sindaco di Costabissara, Maria Cristina Franco. «Con impegno e grandi sforzi abbiamo portato a termine un progetto impegnativo, mantenendo tutte le nostre promesse. È deludente constatare che l'organico non è ancora stato potenziato. Confidiamo che avvenga, perché in questo momento c'è un gran bisogno di sicurezza».«L'obiettivo è un controllo del territorio 24 ore su 24», sottolinea il sindaco di Caldogno, Marcello Vezzaro. «È necessario che arrivino al più presto i carabinieri previsti».«Comprendiamo le difficoltà» ammette il sindaco di Monticello Conte Otto, Claudio Benincà, ma ci aspettiamo che l'Arma provveda affinché questa struttura, realizzata dai Comuni al posto dello Stato, non rimanga utilizzata parzialmente. Contiamo di incontrarci con il comando regionale e, nella piena collaborazione, risolvere la questione».In questi giorni i Consigli dei cinque Comuni stanno compiendo l'ultimo passo dell'iter amministrativo, con la firma di una convenzione che regola i rapporti di gestione della struttura. Resta l'amarezza di un ulteriore ritardo che va ad aggiungersi ai molti accumulati nel corso degli anni, sia in fase di realizzazione che al momento di rendere operativa la tenenza. Per cercare di risolvere il problema, sono ancora i sindaci ad alzare la voce.

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