Da cibo dei poveri a prelibatezza energetica e light

PATATE DI ROTZO. Sono coltivate anche in altri Comuni dell'Altopiano

Sono ricche di vitamina C e potassio stabilizzano la glicemia e saziano

Sono state a torto definite il cibo dei poveri e forse a contribuire a tale fama ci si mise non solo il prezzo abbordabile, ma anche uno dei quadri più famosi di Vincent Van Gogh, "I mangiatori di patate", che raffigura un interno di cucina, di una famiglia di umili origini intenta a mangiare patate appunto.Nella realtà la regina dei tuberi, è ricca di vitamina C, efficace nel limitare i danni causati dai radicali liberi, molecole di ossigeno nocive per i tessuti organici. Inoltre, la presenza di potassio la rende un ottimo aiuto contro l'ipertensione.Impacchi con fette di patate sono utili anche nei casi di ustioni leggere, e la fecola può essere utilizzata per idratare la pelle secca.Le patate sono alimenti energetici e disinfiammanti dell'apparato digerente; favoriscono inoltre la formazione e l'espulsione di feci abbondanti e morbide e sono utili in presenza di emorroidi, in caso di gastriti, di ulcere dello stomaco e del duodeno, di coliti, se ulcerose.Le patate sono ricche di carboidrati complessi, dunque indicate per chi soffre di diabete. I carboidrati complessi infatti devono essere scomposti in zuccheri semplici prima di essere assorbiti, il che significa che entrano in circolazione in maniera graduale, contribuendo a una maggiore stabilità della glicemia. Le patate danno un forte senso di sazietà e perciò aiutano a controllare la fame e a perdere peso.Una zona particolarmente vocata alla coltivazione delle patate è l'Altopiano, in particolare, ma non solo, il comune di Rotzo che per la sua particolare posizione geografica e il terreno con ottime qualità drenanti favorisce una produzione di qualità eccelsa, in particolare di tre varietà a pasta bianco-gialla.Si tratta di una produzione di nicchia, che difficilmente riesce a soddisfare tutte le richieste del mercato da quando la De.Co. ne ha aumentato notevolmente la popolarità. Si tratta di una patata molto farinosa, dal gusto pieno e ricco, ideale per gli gnocchi, la polenta "considera", ma anche consumate così, lesse, con un po' di olio e sale.

Tagged under: patata

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.