Critiche al sindaco: Ma lui non voleva la nuova caserma


DUEVILLE. La minoranza attacca Bertinazzi

La replica: «Polemica sterile Non mi interessa avere meriti»

La tenenza dei carabinieri torna a far discutere e ad accendere le polemiche. Conta molto il fatto che all´orizzonte si profilino le elezioni e quindi ora il terreno di scontro è quello dei meriti. A chi va, ad esempio, la paternità della caserma?
Il consigliere di minoranza Marco Tognato punta il dito contro Bertinazzi. «In passato questo progetto è stato criticato ed ostacolato dall´attuale amministrazione», attacca il capogruppo della lista Impegno per Dueville. «Mi sembra una grande contraddizione che ora la caserma venga strumentalizzata in campagna elettorale da coloro che inizialmente neanche la volevano. Inoltre è più che lecita qualche perplessità sui tempi di realizzazione e di inaugurazione». A dare manforte al consigliere, ci sono anche le parole dell´ex assessore ai lavori pubblici dell´amministrazione Tonellotto, Paolo De Rosso: «Dieci anni fa Bertinazzi non voleva sentire parlare di caserma nuova. “Quella vecchia è più che sufficiente”, diceva. Inoltre è normale che, avendo già il terreno acquisito, ci abbiano messo dieci anni a ultimare i lavori?». Alla minoranza è proprio il sindaco Giuseppe Bertinazzi a rispondere. «Io non mi prendo nessun merito - precisa il primo cittadino - ciò che ho fatto è stato realizzato solo per la sicurezza del paese e il bene dei cittadini. Al tempo, loro volevano realizzare la caserma da soli, io ho spinto perché partecipassero anche gli altri Comuni ora coinvolti. Questo è quello che volevo», sottolinea. «Mi sembra una polemica fine a sé stessa: la caserma è stata ultimata da poche settimane e il 15 marzo è la prima data utile per celebrare la fine dei lavori. Nonostante le critiche siano arrivate da persone più giovani di me, queste polemiche sono proprio da “vecchia politica”». M.B.

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