Controperizia dei Comuni «Smentito il rischio crollo»

I primi accertamenti nel sopralluogo di uno studio esterno dopo le analisi della Procura

Le ulteriori indagini strutturali escludono l'evacuazione degli alloggi a servizio della tenenza. Il tecnico Siviero:
«Il calcestruzzo ha una resistenza di qualità medio-alta»

«L'esito delle prime indagini risulta essere tale da escludere il paventato pericolo di crollo». Non si è fatta attendere la risposta delle Amministrazioni di Dueville, Caldogno, Monticello Conte Otto, Costabissara e Montecchio Precalcino, alla perizia della Procura che aveva messo in evidenza alcune criticità strutturali nella tenenza dei carabinieri di Dueville, e nell'adiacente palazzina in cui vivono i militari con le loro famiglie. In sette giorni i Comuni si sono coordinati affidando ulteriori indagini a un pool di esperti esterni che, già con le prime valutazioni, pare abbia escluso la necessità di evacuare gli alloggi.«Abbiamo incaricato lo studio tecnico Bisson Associati di Pozzoleone collegialmente con il professor Enzo Siviero, altamente specializzato a livello nazionale in ingegneria civile e in particolar modo in studi statici, di realizzare una perizia strutturale sia sulla tenenza che sugli alloggi», spiega il sindaco di Dueville, Giusy Armiletti. «Durante le indagini sono state eseguite delle prime prove idonee ad ottenere un riscontro preliminare per valutare se vi fossero situazioni tali da mettere "indubbiamente" in discussione la staticità complessiva dei due edifici, così come indicato dalla Prefettura sulla base del parere tecnico fornitole - conferma Siviero in una comunicazione al Comune di Dueville - I risultati sono stati decisamente confortanti riguardo, almeno, alla allarmata verifica della resistenza del calcestruzzo, essendosi riscontrato in più elementi strutturali sottoposti ad indagine una resistenza del calcestruzzo di una qualità medio-alta». Risultati che sarebbero in linea con i collaudi effettuati durante le varie fasi costruttive dello stabile.Durante il sopralluogo sono anche emerse anomalie relative alla parte interrata della palazzina degli alloggi per le quali «pur non ravvisando pericoli imminenti, sembra effettivamente necessario procedere cautelativamente a breve con un presidio di supporto», aggiunge. Con le prime valutazioni Siviero ritiene che «la staticità degli edifici sia sufficientemente garantita, salvo gli interventi di presidio da effettuarsi a breve».Perciò non esisterebbe il tanto temuto «pericolo di crollo e conseguentemente la necessità dell'evacuazione degli alloggi», come paventato inizialmente. Anche per Armiletti non ci sarebbero più i presupposti per disporre lo sgombero dell'edificio. «In ogni caso - aggiunge il primo cittadino - i Comuni non si sottrarranno al contraddittorio tecnico che la Prefettura, o chi per essa, vorrà avviare senza ulteriore indugio per l'accertamento definitivo delle condizioni statiche degli alloggi», spiega il primo cittadino che ha inoltre evidenziato le «sorprendenti modalità con le quali le Amministrazioni comunali sono state investite di un problema non grave, ma gravissimo, e delle responsabilità di emettere provvedimenti di estrema urgenza e impatto collettivo senza poter verificare dati e informazioni. Non essendo stata assecondata la nostra richiesta di intervento dei vigili del fuoco (per verifiche alle strutture) e avendo appreso che mai avremmo potuto acquisire la perizia, motivo della convocazione in Prefettura, per ragioni legate al segreto di non meglio precisate indagini penali in corso, ci siamo attivati per acquisire più elementi in merito all'affermato pericolo di crollo», conclude il sindaco di Dueville Giusy Armiletti.

Tagged under: caserma

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.