CIBO, UNA RISATA DI GUSTO

IL PERSONAGGIO. Un libro e una mostra (fino al 22 febbraio) del fotografo Renato Vettorato sui produttori di materie prime di qualità: sette i vicentini immortalati

La collana di salsiccia e il campo di giardiniera invece di superchef

“Dio fece il cibo, fu certamente il diavolo a fare i cuochi” scrive James Joyce nell´“Ulisse”. Diciamolo: in cucina ci si prende troppo sul serio. A partire dai reality del mestolo, dove gli chef bacchettano e gli aspiranti tali versano lacrime. Tutto - altisonanza delle guide comprese - sta assumendo proporzioni che sfuggono alla vera regola dei fornelli e dei prodotti della terra: nutrire solleticando i sensi. Sa sorridere attorno a questa funzione vitale il gastrofotografo che più che brandire la forchetta scatta a raffica: Renato Vettorato, trevigiano, espone fino al 22 febbraio al Teatro Accademico di Castelfranco la sua ultima ricerca. Sono 52 ritratti, “Facce di... Gusto”, mostra e catalogo che chiude una trilogia. Era iniziata con “Facce da Chef” nel 2011, i più famosi in Triveneto; è proseguita con “Facce di ....Vite” nel 2013, carrellata di vini-viticultori. Ora si è dedicato ai produttori di materie prime, anche loro membri della genìa triveneta dei creativi che vivono il mestiere come una passione. “Facce di... Gusto” gronda voglia di scherzare ma anche certezza che senza impegno e dedizione non si raggiungono risultati d´eccellenza.
Renato si fa guidare dal timone dell´ironia: per questo ne combina delle belle, accostando ad ogni protagonista i ferri del mestiere e gli ingredienti, creando paesaggi surreali. Come il prato di peperoni, carote e sedani che “fiorisce” davanti ai volti di Luciana Silvestri e Morgan Pasqual che a Malo gestiscono i “Cinque sensi” , laboratorio di giardiniera agrodolce di qualità. Sono sette i vicentini immortalati: l´ovicoltore di Pove Gabriele Gamberoni, fotografato vicino alla millenaria macina di pietra; i giovani Alberto Maccagnan ed Edoardo Longo produttori del redivivivo broccolo fiolaro, successo targato Creazzo; Federico Paroli, produttore di asparago dop a Cassola, inginocchiato sul terreno; ed ancora Tiziana Nogara, macellaia di Sovizzo, che come una dama tizianesca si specchia mentre aggancia una collana di piccole salsicce. Ritratto nella stalla, in una filiera ininterrotta tra latte e formaggio, è Giancarlo Rigoni dei fratelli Tomese di Gallio, conferenti alo Pennar. Ed ancora dall´Altopiano si estende lo sguardo sagace di Andrea Rigoni dell´omonima azienda, paradiso di nocciolate, mieli e confetture.

Tagged under: Vettorato

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.