CHIESA E SESSO Il papa hala solita linea

Lettere al giornale

Qualcuno dice "perché la Chiesa aprirà ai contraccettivi", "perché la Chiesa aprirà ai gay","perche la Chiesa aprirà ai divorziati". A me sembra, anche dopo le recenti dichiarazioni di papa Francesco "niente di nuovo sotto il sole". Papa Jorge sta proseguendo nella tradizionale linea magisteriale di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI.Se si vedono in certi ambiti delle aperture altro non è che l'eccezionalità e la casistica nelle quali dal Concilio Vaticano II, ma anche prima, l'ecclesia ha sempre manifestato misericordia, perdono, accoglienza. Bergoglio-Francesco lo sta sottolineando tantissimo, ma resta, resterà (spero) anche la linea, l'altra linea, quella di verità e di giustizia. Sulla contraccezione: (e' di ieri la notizia che la pillola anticoncezionale previene i tumori all'utero ma è fattore di cancro al seno...) magari si dirà ok sono leciti, ma c'è un punto sul quale non c'è pari: la bellezza. Nella sessualità naturale c'è qualcosa di verginale, di incontaminato, di sacrale che è ineguagliabile: niente "terzi", pillole o oggettistica. La sessualità è come il rito: non si possono preferire le candele elettriche a quelle (naturali) di cera.Sergio Benetti Dueville

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