Caserma operativa entro Natale

La fine dei lavori, alla tenenza dei carabinieri, risale a sette mesi fa ma i militari non si vedono e nel giardino crescono erbacce

La conferma arriva dal sindaco Giusy Armiletti, che precisa di aver completato in questi giorni l´iter burocratico per il trasloco

Diventerà operativa nel giro di tre mesi la nuova caserma dei carabinieri di Dueville.

A oltre sette mesi dalla consegna dell´opera e dall´inaugurazione simbolica con tanto di sindaci e autorità provinciali e regionali nel marzo scorso, si fissa una data, Natale, come termine entro cui dovrebbe entrare in funzione la tenenza dell´Arma di via della Repubblica. Ad annunciare il definitivo taglio del nastro è lo stesso sindaco di Dueville Giusy Armiletti, che ha fatto sapere di aver ricevuto lunedì l´ultimo documento mancante dalla prefettura: la bozza di convenzione tra i Comuni e Arma per la cessione effettiva dell´edificio. Un tassello fondamentale, senza il quale non era possibile procedere al trasferimento dei carabinieri in servizio a Dueville e che arriva a conclusione di un lungo iter burocratico. Tempi lunghi su cui era intervenuto anche il capogruppo di “Dueville Futura” Nicola Zaffaina, che aveva parlato di un inutile spreco e di una beffa per i cittadini nel lasciare l´immobile vuoto per così tanti mesi.
«Dopo la farsa dell´inaugurazione lo scorso marzo nessuno ha ancora messo piede nella sede -polemizza Zaffaina - mentre i carabinieri che alloggiano in via Busnelli sono costretti a vivere in un edificio inadeguato, in una stradina stretta». O
ra, con il nulla osta dalla prefettura, non resta che un ultimo passaggio con gli altri Comuni partecipanti all´operazione per poter poi procedere al suggello definitivo dell´accordo con i carabinieri. che col nuovo anno avranno a disposizione una struttura moderna e logisticamente più comoda e funzionale della vecchia caserma di via Busnelli, cofinanziata dalla Regione e dalle amministrazioni comunali di Dueville, ente capofila, Caldogno, Costabissara, Monticello Conte Otto e Montecchio Precalcino.
Sarà il polo strategico della sicurezza pubblica locale, costata complessivamente oltre quattro milioni di euro, di cui 1,7 milioni finanziati dalla Regione, e ospiterà i militari che si muoveranno su un territorio molto vasto, con un bacino di popolazione calcolato in 50 mila abitanti.
«Non sappiamo ancora con certezza quando avverrà l´insediamento - precisa il sindaco Armiletti - ma siamo fiduciosi che sicuramente prima di Natale, sarà completato».
A confermare l´imminenza del trasloco dalla vecchia sede erano state anche alcune indiscrezioni circolate di recente, secondo cui l´iter per il trasferimento sarebbe ultimato e i militari potrebbero prendere possesso del nuovo immobile nel giro di poche settimane, parallelamente ai colleghi di Breganze, anche loro alle prese con il trasloco nella nuova caserma.


Caldogno trova i soldi per pagare il suo debito

È in via di risoluzione anche la questione dei debiti tra l´amministrazione di Caldogno e la capofila Dueville, che aveva anticipato anche per Monticello 834 mila euro. Grazie alle entrate extra di una perequazione Caldogno sarà infatti in grado, già nei prossimi giorni, di versare un acconto per la sua quota di partecipazione alla costruzione della tenenza.
Uno spiraglio per l´amministrazione duevillese, che era stata costretta ad accollarsi il peso dell´investimento coprendo anche i costi dei Comuni aderenti al progetto, Costabissara, Monticello Conte Otto e, appunto, Caldogno, mentre solo Montecchio Precalcino aveva saldato nei tempi previsti. A mancare nelle casse duevillesi, tenuto conto della promessa di Costabissara di versare il dovuto nel 2015, ancora 452 euro mila spettanti da Caldogno e 382 mila da Monticello. Un ammanco che si ridimensionerà notevolmente con l´erogazione di circa 200 mila euro da parte di Caldogno, un acconto cui si aggiungeranno i restanti nel 2015, come ha assicurato il sindaco Marcello Vezzaro. «Siamo riusciti ad ottenere in questi giorni 450 mila euro previsti da una perequazione e grazie a questo denaro possiamo ora versare quanto dovuto al Comune di Dueville». Una manna per la giunta, che su queste entrate aveva già fatto affidamento per realizzare alcune opere pubbliche. Ancora nulla di nuovo invece dal fronte monticellese, dove la mancanza di entrate “fresche” e i vincoli del patto di stabilità impediscono di saldare il debito.

Tagged under: caserma

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.