Caserma a rischio - Ora sull'agibilità è guerra di perizie

DUEVILLE. Pareri discordanti sulla pericolosità dell'edificio dell'Arma

Si dovrà stabilire se ha ragione la prefettura, che aveva chiesto  l'evacuazione, o se ha valore la consulenza disposta dai Comuni

Da un lato una perizia della procura con presunte criticità per quanto riguarda la tenuta di parte degli stabili. Dall'altro una controperizia, commissionata dai sindaci, che invece sembra escludere il rischio di crollo. In mezzo i carabinieri che, per ora, devono restare all'interno della tenenza di Dueville. E ora la palla passa al ministero, con allungamento dei tempi, per decidere se ci sono rischi e se è necessario un eventuale sgombero. Questione delicata quella della nuova caserma, con una sorta di rimpallo di competenze. Di certo c'è che le sollecitazioni dei sindaci a effettuare ulteriori controlli sulla struttura non hanno ancora ricevuto risposte ufficiali. I primi cittadini dei Comuni finanziatori, dopo essere venuti a conoscenza delle criticità strutturali messe in evidenza da una perizia disposta dalla procura, in appena una settimana hanno commissionato nuovi accertamenti che, stando alle prime indagini e prove, escluderebbero il rischio di crollo della palazzina, adiacente alla tenenza, che ospita gli alloggi dei militari. Il Comune duevillese - anche in rappresentanza di Caldogno, Monticello Conte Otto, Costabissara e Montecchio Precalcino - a inizio febbraio ha comunicato al prefetto l'esito delle prime prove evidenziando che le Amministrazioni comunali «non si sottrarranno al contraddittorio tecnico che la prefettura, o chi per essa, vorrà avviare senza ulteriore indugio per l'accertamento definitivo delle condizioni statiche degli alloggi». Un passaggio per i quali i tempi sembrerebbero essere più lunghi di quanto auspicato considerato che, come confermato dal vice prefetto vicario Massimo Marchesiello, «siamo in attesa di determinazioni da parte del ministero». Senza perdersi d'animo, però, i Comuni hanno deciso di agire nelle loro possibilità, stanziando dei fondi per proseguire con gli accertamenti. «Stiamo procedendo con gli impegni che ci siamo presi - conferma il sindaco di Dueville, Giusy Armiletti - Ribadiamo comunque le nostre richieste cioè di poter visionare la perizia in cui sono state evidenziate le criticità e che vengano effettuati ulteriori accertamenti dai vigili del fuoco, come già chiesto alla prefettura. Per il momento, tutti i documenti che abbiamo in mano ci indicano che la tenenza e gli alloggi non sono a rischio crollo». Nella nota inviata alla prefettura è stato evidenziato che i primi esiti dei controlli commissionati dai Comuni, che nelle prossime settimane verranno approfonditi con ulteriori accertamenti, «sono stati decisamente confortanti riguardo, almeno, alla allarmata verifica della resistenza del calcestruzzo, essendosi riscontrato in più elementi strutturali sottoposti ad indagine una resistenza del calcestruzzo di qualità medio alta».

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