Carri solidali da record con 5 mila al Carnevale

A Povolaro chiuso il weekend di festa con marcia, sfilata notturna e mostra-mercato
Sostegno a una casa d'accoglienza per consentire ai genitori di stare vicini ai figli ricoverati al S. Bortolo

Oltre 5.000 persone per la 38a edizione della Festa di primavera a Povolaro. La tradizionale manifestazione organizzata nella frazione duevillese e i venti gruppi presenti con maschere e carri allegorici sono stati accolti da un caldo sole primaverile che richiamava quello tipicamente estivo. «Dopo quattro anni in cui l'evento è stato parzialmente rovinato dal maltempo, finalmente, con queste belle giornate, siamo tornati a registrare un'ampia partecipazione», commenta Marco Pinton presidente della Pro Povolaro, l'associazione che ha organizzato l'evento con il patrocinio dell'amministrazione comunale. «Entrambe le sfilate, quella notturna di sabato sera e quella pomeridiana di domenica, hanno attirato un gran numero di spettatori con tantissime famiglie giunte a Povolaro da svariate parti. Anche quest'anno sono state molte le persone, residenti in altre zone, ma con genitori o nonni povolaresi, a essere tornate in paese per prendere parte all'appuntamento». La Festa di primavera 2018 è stata inaugurata sabato pomeriggio dalla prima edizione della "Passeggiata per donare un sorriso ad un bambino", manifestazione podistica ludico-motoria che si è sviluppata su un percorso di circa 6 chilometri tra le fattorie e la campagna di Povolaro. «Circa 300 persone hanno preso parte all'evento d'apertura: ora il ricavato delle quote d'iscrizione verrà donato a Team For Children Vicenza Onlus per finanziare il progetto della casa di accoglienza "Vicenza Ospitale"», aggiunge Pinton. Si sostiene una casa d'accoglienza per consentire ai genitori di stare vicini ai figli ricoverati al S. Bortolo. Considerevole, inoltre, il numero di visitatori della fiera mercato "Flora et labora", con una cinquantina di stand di piante e fiori. «Il clou dell'evento è stato raggiunto con le due sfilate, precedute e seguite dagli spettacoli della banda, delle majorettes, dall'esibizione di jazzercise e dalla musica dal vivo», continua. Tra maschere veneziani e carri allegorici, il "Carnevale tardivo" di Povolaro ha ospitato gruppi vicentini, ma anche trevigiani e dal padovani. «Il ricavato della manifestazione, ottenuto anche grazie al lavoro degli stand gastronomici che hanno proposto, tra i vari piatti, la grigliata e la trippa, come ogni anno ci permetterà di finanziare le iniziative all'interno delle scuole e dei parchi», conclude il presidente della Pro Povolaro.

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