Cantiere in chiesa Messa per 10 mesi tra le impalcature

Intervento entro l'estate con un investimento di 285 mila euro
Lavori urgenti per risolvere le infiltrazioni dal tetto Prevista la sostituzione di tegole, guaina e grondaie

Dopo il restauro del campanile e del rosone nel 2015, la chiesa arcipretale di Dueville torna sotto i ferri. Nei prossimi mesi, l'unità pastorale Dueville-Vivaro disporrà l'apertura di due cantieri che interesseranno sia l'esterno che l'interno dell'edificio religioso, con impalcature e ponteggi che potrebbero restare installati da un minimo di cinque a un massimo di dieci mesi.Complessivamente le opere avranno un costo preventivato di 285.000 euro e permetteranno la risoluzione di alcune criticità come l'accumulo di umidità, ma anche il rifacimento del tetto e la sistemazione delle pareti esterne. «Sono interventi urgenti», afferma il parroco don Fabio Ogliani. «Li stiamo pianificando dal 2017 e partiranno entro la fine di quest'anno. A maggio organizzeremo un'assemblea pubblica per informare la comunità sui cantieri che verranno aperti». I lavori saranno divisi in due stralci: ciascuno di essi, stando alle previsioni progettuali, dovrebbe essere ultimato in un massimo di cinque mesi dall'inizio delle opere. «Sarà l'unità pastorale che deciderà se avviarli in contemporanea o farli partire in momenti diversi», spiega il progettista del restauro e della manutenzione straordinaria, Nazzareno Leonardi. «La prima tranche dei lavori interesserà l'interno della chiesa: sul soffitto, alto 20 metri, sono presenti delle macchie d'umidità. L'intervento previsto permetterà di stabilire se si tratta della conseguenza di fenomeni di condensa o di infiltrazioni. Stabilite le cause e risolto il problema,il soffitto verrà poi tinteggiato». La seconda parte del progetto interesserà invece l'esterno della struttura. «È stata disposta una manutenzione straordinaria del tetto con la posa di una guaina traspirante, la sostituzione delle tegole in cemento con dei coppi e la sistemazione, che in alcuni casi prevederà anche la sostituzione, delle grondaie», continua Leonardi. «L'intervento prevede anche il restauro di tutte le facciate, specialmente quella rivolta verso il piazzale a nord: negli anni molti dei mattoni a vista sulle pareti si sono deteriorati. Andremo a sostituirli e a ricreare le fughe per bloccare le infiltrazioni».Il restauro interesserà anche gli elementi in pietra dei portali e le statue, che risalgono al 1700. «Durante l'esecuzione dello stralcio che riguarderà l'interno sarà necessario permettere l'utilizzo della chiesa ai fedeli, nonostante la presenza dei ponteggi», conclude Leonardi. «Il progetto è già stato autorizzato dalla commissione diocesana ufficio beni culturali della diocesi di Vicenza e ora stiamo attendendo l'approvazione della Soprintendenza. Il nostro auspicio è di poter avviare le opere nel mese di giugno».

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