Cancello trappola?

La vicenda in un condominio
Donna si ferisce
A 91 anni a giudizio
L´anziano deve rispondere di lesioni per aver montato una guida che bloccava lo scorrimento

Quella vite sistemata nel binario di scorrimento del cancello avrebbe provocato indirettamente il ferimento di una condomina.
È questa l´accusa che la procura, con il pubblico ministero onorario Ghirotto, muove a Dino De Guio, 91 anni, residente a Dueville in via Da Vinci. Il pensionato, difeso dall´avv. Francesca Gallio, dovrà presentarsi nei mesi prossimi davanti al giudice di pace, per rispondere di lesioni colpose. Katia Ermide Rigon, 46 anni, che vive nel suo stesso palazzo, assistita dall´avv. Pierpaolo Simonetto avrà la possibilità di costituirsi parte civile per chiedere un risarcimento dei danni che ritiene di avere subito.
I fatti contestati sarebbero avvenuti a Dueville il 6 agosto 2010. In base a quanto ricostruito dalla procura, De Guio avrebbe collocato, senza pensare alle conseguenze, una grossa vite sul binario del cancello di ferro davanti al condominio del civico 4 di via Da Vinci. In questa maniera, evidentemente, non era più possibile far scorrere il cancello fino alla fine della corsa, perchè si sarebbe fermato prima urtando contro la vite. Secondo l´accusa, non avvisò gli altri residenti di questa novità e così quando Rigon spinse il cancello questo si bloccò all´improvviso; il contraccolpo avrebbe provocato una lesione al polso destro della donna, che fu costretta l´indomani a recarsi al pronto soccorso dell´ospedale San Bortolo di Vicenza per farsi medicare. Venne giudicata guaribile in 6 giorni; sporse quindi denuncia contro il pensionato vicino di casa per quell´“idea” della vite.
In aula, saranno ascoltati vari testimoni per ricostruire nel dettaglio l´accaduto e valutare eventuali responsabilità dell´imputato. L´anziano avrà modo di difendersi.

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