Calcinacci dal cavalcavia «È sicuro, nessun rischio»

DUEVILLE. Dopo l'allarme del Comune per casi rilevati sulla Marosticana, in via Astichello e sulla Sp 50

La Provincia: «La Società Autostrade ha confermato che l'opera è stabile
Compiuto un sopralluogo congiunto
Crolli causati dallo scolo dell'acqua»

«La sicurezza strutturale del cavalcavia sulla strada Marosticana non è in discussione: l'opera è stabile». A confermarlo è la Provincia che, dopo un confronto con il gestore dell'autostrada A31, ha comunicato che la caduta di calcinacci sull'asfalto della Sp 248 Marosticana non sarebbe sintomo di situazioni ben più gravi o di criticità.«Da una decina di giorni siamo in contatto con l'Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova e abbiamo provveduto a verificare assieme lo stato di sicurezza del cavalcavia - è stato confermato ieri dall'Amministrazione provinciale - Tra pochi giorni dovremmo ricevere una risposta scritta alla nostra segnalazione, ma ci è già stato confermato che la struttura non presenta criticità strutturali. Il gestore della Valdastico si è dimostrato intenzionato a porre un rimedio alla caduta dei calcinacci nel giro di poche settimane. Non saranno messe delle "pezze", ma verrà pianificato un intervento di sistemazione generale e globale che non riguarderà solo la struttura, sotto la quale passa il tratto duevillese della strada provinciale Marosticana, ma anche gli altri cavalcavia della zona. Verranno effettuati alcuni controlli e, nel caso si dovessero manifestare problemi analoghi a questo, si interverrà». Una risposta che pare confortante rispetto ai preoccupanti interrogativi posti negli scorsi giorni da alcuni cittadini di Dueville, con conseguente intervento del Comune. Sabato, alcuni residenti avevano segnalato la caduta di pezzi di cemento grandi come un pugno dal ponte che transita sopra alla Sp 248 tra Passo di Riva e Povolaro. Criticità riscontrata anche poche settimane fa nello stesso punto e già segnalata a Comune e Provincia. Lo stesso problema, inoltre, sarebbe stato rilevato all'interno dell'ecocentro di via Po, sopra al quale passa l'A31, e lungo la Sp 50, nel tratto di confine tra via Mazzini e via De Gasperi, in corrispondenza di un altro cavalcavia della Valdastico. «In questi giorni abbiamo ricevuto una prima comunicazione verbale da parte del gestore dell'autostrada sulla questione dei calcinacci - ha aggiunto l'assessore ai lavori pubblici Davide Zorzo - Dal sopralluogo effettuato dai tecnici provinciali è emerso che la caduta di detriti sarebbe causata dallo scolo delle acque meteoriche. È una situazione che deve essere sistemata. Nel giro di qualche giorno - conclude - sapremo anche che tipo di intervento verrà disposto».


Marco Billo

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