Cade dal rimorchio, è grave

DUEVILLE. Infortunio sul lavoro ieri mattina, intorno alle 11, nella ditta Esse Solai che ha sede nella frazione di Vivaro

Un camionista thienese di 40 anni ha battuto la testa dopo essere caduto da tre metri. Avrebbe perso l´equilibrio sistemando il carico

È caduto da tre metri mentre stava sistemando delle lastre in calcestruzzo e ha battuto violentemente a terra il capo riportando delle gravi lesioni al volto e un trauma cranico. Vittima dell´infortunio il camionista thienese di 40 anni, G.D.V. le iniziali, che ieri mattina stava lavorando alla ditta Esse Solai di strada delle Fornaci a Vivaro. Nonostante la gravità delle sue condizioni, fortunatamente l´uomo non è in pericolo di vita.
Su quanto accaduto, ora stanno indagando i tecnici dello Spisal di Vicenza. Secondo le prime ricostruzioni, attorno alle 11 il camionista stava completando le operazioni di carico di alcune lastre in calcestruzzo utilizzando un carrello elevatore.

Posizionato il materiale sul rimorchio del camion, il quarantenne si è accorto che la sistemazione del carico non era stata abbastanza equilibrata per il successivo trasporto su strada.
Il dipendente della ditta duevillese, da oltre 10 anni autista di autoarticolati trasportanti manufatti in calcestruzzo, ha quindi deciso di ridistribuire il peso delle lastre, servendosi della vicina gru azionata da un collega.
È quindi salito sul camion per agganciare le catene dell´argano attorno ai manufatti, per poi spostarli. Mentre stava svolgendo questa operazione, il camionista ha messo i piedi sopra ad un pezzo di calcestruzzo appoggiato a sbalzo: il peso dell´uomo ha causato il ribaltamento della lastra e la conseguente caduta dal rimorchio.
Nell´impatto con il suolo il thienese ha battuto violentemente il capo, riportando anche un grave trauma facciale per il quale è stato immediatamente trasferito al pronto soccorso dell´ospedale San Bortolo di Vicenza. Sia l´intervento dello Spisal che quello dell´ambulanza del Suem è avvenuto tra le 11.20 e le 11.30. L´uomo è stato ricoverato in gravi condizioni, anche se, come si diceva, non è in pericolo di vita.
Dopo i sopralluoghi, i tecnici dello Spisal ora stanno valutando la sequenza delle operazioni che hanno portato all´infortunio.
«In quel momento non ero presente in azienda», ha raccontato Giampaolo Pertile, rappresentante legale della Esse Solai. «Da quello che mi è stato riferito, il dipendente stava posizionando delle lastre sul rimorchio del camion nel piazzale di carico. Forse si è sbilanciato per una disattenzione: fortunatamente non è precipitato a terra come un piombo ma ha rallentato la caduta scivolando sul fianco del veicolo. Non ha mai perso conoscenza, è sempre rimasto vigile anche se mostrava segni di stordimento dovuti all´impatto. Inoltre indossava tutte le protezioni obbligatorie», precisa Pertile. «Questa è la prima volta che in azienda capita un infortunio ad uno dei nostri autisti», conclude.

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