BRUSCANDOLI & CAPRETTO

IL MENU. Preparato dalla Vecchia Ostaria Toni Cuco di Grancona

La carne presentata ai profumi dell´orto. Squisito l´involtino di tanoni con pancetta. Di alto livello la zuppetta di bruscandoli con rognoni e animelle

Un appuntamento con i gusti della primavera sulla tavola della Vecchia Ostaria Toni Cuco a Pederiva

Un appuntamento con i gusti della primavera sulla tavola della Vecchia Ostaria Toni Cuco a Pederiva di Grancona per l´Accademia della Cucina di Vicenza, presente con il suo delegato Claudio Ronco. Gli organizzatori della serata, Walter Giacometti e Paolo Portinari, hanno puntato sui gusti delle erbe di stagione. Del resto, a primavera la natura offre assai più varietà di erbe con le quali ingegnarsi in cucina. A cominciare dai bruscandoli, ossia i germogli primaverili del luppolo, che cresce spontaneo nelle siepi e nei luoghi incolti fino a una certa quota. Se ne raccolgono le parti terminali (10 - 15 centimetri) quando sono ancora tenere, per mangiarle cotte, anche se in questa stagione i bruscandoli sono molto ricercati per un risotto dal sapore agreste. Ma sono utilizzati anche per le frittate e in svariati abbinamenti. Più d´uno è stato sperimentato da Miresa Trentin e dai figli Martino e Andrea Zanella che lavorano nella cucina del locale (mentre l´altra figlia, Monica, governa la sala). Prima di tutto ha preparato una frittatina di bruscandoli e cipollotto con crema di fontina, davvero interessante. Tra gli antipasti della serata, da sottolineare la sopressa investia con pane biscotto e in particolar modo l´involtino di tanoni (germogli del tamaro) e pancetta arrotolata: il gusto amarognolo dell´erba è equilibrato dal dolce della pancetta.Il piatto che ha ottenuto le lodi aperte degli accademici è stata la zuppetta sempre di bruscandoli con rognoni (rene) ed animelle (timo) di vitello: davvero delicato e allo stesso tempo ricco di sapore.A proposito di erbe, il primo piatto sono state le fettuccine con ragù di faraona al coltello e carletti (ossia i fiori del silene), seguito poi da un secondo in tema: vale a dire il capretto ai profumi dell´orto, con pissacan (in italiano, il tarassaco).Miresa Trentin è la sorella maggiore del compianto Severino Trentin, della trattoria Zamboni, del quale ricorre il quinto anniversario della scomparsa. Per moltissimi anni la signora e i figli hanno condotto l´osteria al Bersagliere vicino a piazza delle Erbe, in centro a Vicenza. Da circa due anni hanno preso in gestione la celebre osteria a Pederiva di Grancona.

Tagged under: bruscandoli capretto

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.