Bollette raddoppiate - l´ira dei cittadini

L´ente Acque vicentine ha deciso di cambiare il metodo di pagamento e per sistemare i conti ha messo in difficoltà i contribuenti

Il gestore del servizio di depurazione ha inviato le cartelle relative a due anni di consumi invece che a uno scatenando le proteste degli utenti

 La doppia bolletta di Acque Vicentine ha mandato in ebollizione i duevillesi. In questi ultimi giorni i cittadini hanno aperto la cassetta delle lettere trovando una sorpresa “salata” nella busta inviata dal gestore della rete idrica: entro il 17 febbraio dovranno pagare l´equivalente degli ultimi due anni di servizi di depurazione dell´acqua e di fognatura. In molti hanno pensato ad un´anomalia o a un errore dell´azienda perché, solitamente, il conto da saldare riguardava di volta in volta solo 12 mesi. «In altre parole dobbiamo pagare due anni in uno, mentre ora avremmo dovuto versare solo la quota per il 2012, come l´anno scorso abbiamo fatto per quella del 2011», spiega Giulia Marangoni che ieri mattina si è rivolta assieme ad un´altra cinquantina di duevillesi all´ufficio di Acqua Vicentine in municipio. «A molte persone sono arrivati anche 400 e più euro da saldare entro dieci giorni. Figuriamoci le reazioni, a maggior ragione in questo periodo di difficoltà economiche». A far luce sulla questione è il direttore generale di Acque Vicentine Fabio Trolese. «Abbiamo deciso di passare da una fatturazione annuale ad una trimestrale, ma per attuare questa modifica abbiamo dovuto chiudere i conti per il 2012 e il 2013, ecco perchè siamo stati costretti a inviare fatture più alte», spiega. «Dal prossimo maggio arriverà il primo bollettino relativo a gennaio, febbraio e marzo 2014. Avevamo già avvisato la cittadinanza con la bolletta dell´anno scorso, sottolineando che nel giro di qualche mese sarebbe arrivato il conguaglio per il 2012-13. Inoltre le richieste di pagamento erano già pronte a novembre, ma abbiamo aspettato che passasse Natale, proprio per non gravare sulle spalle dei cittadini nel periodo delle feste», precisa. Anche sul gruppo facebook “Sei di Dueville se...” infuria la polemica contro Acque Vicentine: tra la cascata di “mi piace” e commenti, c´è chi scrive che non pagherà un euro e chi invece pensa già a ricorrere a vie legali. «Stiamo valutando se ci sono i presupposti per una class action contro Acque Vicentine che, a mio giudizio, riscuote senza fornire servizi adeguati», aggiunge Chiara Borsato.
Il problema della doppia bolletta non è però l´unico. Più di qualche persona si è infatti ritrovata un numero superiore di componenti nel nucleo famigliare rispetto alla realtà; in altre parole una fattura più alta del dovuto. «Tengo a sottolineare che l´amministrazione comunale non ha nulla a che fare con queste bollette», precisa il sindaco Bertinazzi. «Ieri mattina mi sono incontrato con il direttore generale dell´azienda, Fabio Trolese, per capire come vogliono risolvere questa faccenda. Mi ha riferito che per chi ha una bolletta più alta di 160 euro sarà possibile pagare la somma in quattro rate entro l´anno. Inoltre ho chiesto che si relazionino costantemente con l´anagrafe per avere un conteggio preciso del numero di componenti di ogni nucleo famigliare».

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