Battaglia legale sulla caserma

La ditta estromessa dall´appalto denuncia per reati molto gravi il sindaco Bertinazzi e un dirigente

La procura chiede di archiviare il caso perché la notizia di reato è infondata, ma l´impresa edile calabrese si oppone. Decide il gip

 Il primo di aprile il sindaco Giuseppe Bertinazzi e il capo settore lavori pubblici del Comune Gian Luigi Stella dovranno presentarsi davanti al gip di Vicenza perché indagati di pesanti accuse. Si va dalla concussione all´abuso d´ufficio, dal peculato all´appropriazione indebita. Sono tutte ipotesi relative al contratto d´appalto per la nuova caserma dei carabinieri.
In realtà, la procura ha già chiesto la loro archiviazione per infondatezza della notizia di reato e il giudice per le indagini preliminari deve decidere se accogliere o meno la richiesta del pm poichè la ditta Elle Due, della famiglia Longo di Lamezia Terme, che doveva completare i lavori della tenenza, ha fatto ricorso e ha chiesto l´imputazione coatta di sindaco e dirigente. I problemi relativi alla costruzione dell´edificico sono noti. I lavori, secondo Bertinazzi, non erano fatti nei tempi stabiliti e c´erano altre presunte inadempienze tali da giustificare l´annullamento del contratto. Non così per il legale della Elle Due, che ora accusa l´amministrazione di aver agito illegalmente.
Dopo l´esposto nel marzo del 2013, già a dicembre il procuratore aveva chiesto l´archiviazione. Ma la Elle Due si è opposta presentando la cosiddetta opposizione.
«Quando è arrivata la comunicazione dell´esposto, sono cascato dalle nuvole - dice ora Bertinazzi - io, l´amministrazione e gli uffici comunali abbiamo sempre operato nei termini di legge»,
«È la Elle Due che ha provocato un danno - insiste il primo cittadino -, sono loro ad aver accumulato ritardi mettendo a rischio la realizzazione della tenenza che, grazie alla risoluzione del contratto e l´affidamento ad un nuovo appaltatore, siamo riusciti a concludere nei termini stabiliti e ad inaugurare la scorsa settimana». Anche per l´avvocato Gianluca Ghirigatto dello studio legale Vis di Vicenza, che assieme all´avvocato Laura Piva difende il sindaco e il capo settore, c´è stato sia il danno che la beffa. «Siamo di fronte ad una serie incredibile di presunti reati, accuse enormi, sproporzionate ed infondate, e tutto per aver messo alla porta un contraente inadempiente», aggiunge il legale.
«Accusano i miei clienti di reati gravissimi, per questa ragione dopo l´archiviazione agiremo contro la Elle Due per calunnia calunnia e diffamazione».
«Si parla di illegittimità dei procedimenti per la seconda assegnazione dell´appalto, una dimensione amministrativa. Perché non si sono rivolti al Tar? Questa è solo una ripicca».
A rispondere è l´avvocato Mario Ruberto, legale della Elle Due srl.
«Per noi il contratto d´appalto ha sempre avuto punti oscuri, passaggi poco chiari inerenti a tutto l´iter procedurale. Abbiamo fatto ricorso alla richiesta di archiviazione del pm perché a nostro giudizio l´attività d´indagine è stata poco approfondita rispetto alla mole di documenti da noi prodotti». conclude il legale della società. Ora sarà il gip a decidere.

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