Barista è indagata

DUEVILLE.Le ipotesi avanzate dalla procura
Ha simulato il furto nel suo locale
Venne denunciata la sparizione di materiale per 50 mila euro

Quel furto, almeno come era stato denunciato, non sarebbe mai avvenuto. È l´ipotesi della procura, che con il pubblico ministero Golin coordina l´indagine dei carabinieri della stazione di Dueville. Il magistrato ha iscritto sul registro degli indagati, per simulazione di reato, la cittadina romena Rodica Covaci, 44 anni, residente a Torri di Quartesolo. L´immigrata, difesa dall´avv. Chiara Parolin, è accusata in qualità di responsabile del bar "New style", che ha sede a Dueville in strada Marosticana.
In base a quanto ricostruito, all´alba del 30 dicembre scorso una barista, dopo aver contattato Covaci, aveva avvisato i carabinieri segnalando che nella notte erano entrati i ladri. La responsabile chiedeva di controllare il magazzino, pieno di merce. I militari avevano trovato una finestra rotta, e la maniglia del garage forzata. Il magazzino era semi vuoto. Nei giorni successivi, Covaci si era recata in caserma a sporgere denuncia per conto del titolare del bar, allegando una lista della merce rubata dai malviventi pari a quasi 50 mila euro. Ma le successive indagini avevano portato i carabinieri della stazione a nutrire qualche dubbio, a partire dal fatto che le telecamere non funzionavano, e che le dipendenti non ricordavano di aver visto la merce rubata nel magazzino prima del furto. Ancora, i residenti della palazzina a fianco del bar non avevano notato nulla di sospetto quella notte. Per questo i carabinieri hanno chiesto e ottenuto dalla procura un mandato di perquisizione; nella disponibilità di Covaci hanno trovato e sequestrato della merce. È quella "sparita"? La barista si difende con forza.

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