Editoriale di Punto

Il . Inserito in Uncategorised

Questo è l'editoriale di PUNTO che ha dato il via alla costituzione del gruppo"Democratici per Dueville"
La trasparenza che avevano promesso
“Progetto democratico”: Cinque anni di amministrazione fatta di silenzi. Dueville è cambiata in peggio! Evitiamo, tutti assieme, che il nostro paese rimanga per altri 5 anni nelle stesse mani. Affinché non diventi una brutta copia di Torri di Quartesolo.

La maggioranza che oggi governa il nostro Comune ha un concetto molto speciale della parola “trasparenza”. Aveva promesso in campagna elettorale che avrebbe gestito la cosa pubblica appunto con la “massima trasparenza”. Poi abbiamo visto com’è andata. Il Giornale di Dueville è diventata una patinata parata di foto di gruppo con assessori presenti, di pubblicità, di relazioni sulle attività di associazioni o scuole. Ogni tanto c’è un riassunto sulle opere pubbliche, per altro spesso previste o progettate da amministrazioni precedenti. Dei temi forti, quelli che toccano nel vivo, non una parola. Spariti. Non esistono. Proviamo a riassumerne alcuni.

Torcia la plasma: l’Amministrazione aveva trattato con la Powerco, l’assessore De Rosso era addirittura andato in America per vedere l’impianto pilota, eppure la popolazione non ne sapeva nulla. L’abbiamo saputo da indiscrezioni sui giornali, i particolari ci sono stati svelati dal Comitato Torcia, che ancora veglia sulla vicenda. Sul Giornale di Dueville? Nulla.

Pedemontana. A Dueville arriverà questa benedetta o maledetta autostrada. L’amministrazione attuale di suo non ha mosso un passo per impedirlo. Il sindaco Tonnellotto ritiene che sia sufficiente farsi dare i soldi per costruire altre strade. La nostra associazione Punto ha convocato un’assemblea, ha scritto su una propria pubblicazione, ha promosso il dibattito in Consiglio Comunale e solo allora il Comune di Dueville ha accettato di sottoscrivere una tardiva adesiva al ricorso al TAR presentato da altri comuni, che è risultato vincente, tra l’altro. E sul Giornale di Dueville? Niente.

Tasse: Nella scorsa campagna elettorale era stata promessa una riduzione delle tasse. Questa è senz’altro la barzelletta più grossa che ci è stata raccontata….E’ stata ridotta l’ICI: però il comune riesce ad incassare più soldi di prima con la revisione degli indici catastali! E’ stata fatta applicare sulle buste paga, sulle pensioni e sulle dichiarazioni dei redditi un’addizionale IRPEF comunale tra le più alte in provincia…Il tutto per realizzare un avanzo finanziario di 3 miliardi ed un aumento delle spese correnti della macchina comunale.

Oltre a fare il sindaco, Antonio Tonellotto, il nostro sindaco, fa altri 2 lavori: il presidente dell’ATO (un potente consorzio della risorsa acqua e depurazione) e il coordinatore provinciale del partito “Forza Italia”. Pensiamo che un comune di 13 mila abitanti come il nostro meriterebbe di avere un sindaco solo per se, a tempo pieno. La gente lo vorrebbe più in comune piuttosto che ogni giorno sulle pagine del Giornale di Vicenza…

Potremmo continuare all’infinito. Quest’amministrazione continua la sua attività nel più totale riserbo, pianifica il territorio a vantaggio della speculazione edilizia, pensa ad una città interamente cementificata, attraversata da arterie sempre più intasate di traffico, un territorio densamente edificato, magari con quei minilocali da 30 mq che stanno sorgendo in un terreno che tanto tempo fa il Comune aveva espropriato per progetti di pubblica utilità. Di tutto ciò non si discute apertamente, non ci si confronta, non si promuovono serie assemblee in cui incontrare la popolazione, spiegando le proprie decisioni e chiedendo un parere alla gente. Non si approfitta del Giornale di Dueville per informare, per sollecitare interventi, per motivare le scelte che si stanno operando. Il Giornale serve solo per farsi pubblicità, per apparire.

Vorremmo poter dire che non siamo d’accordo assolutamente con la concezione del territorio che sta sotto alle scelte urbanistiche di costoro. Noi non vogliamo diventare una congestionata periferia dormitorio, non ci piace vivere in uno spazio attraversato da strade trafficate, non vogliamo perdere le residue (sempre più scarse, purtroppo) aree verdi scampate per ora al massacro ambientale. Siamo contrari a tutto ciò che può portare più traffico, più cemento, più smog, più rumore.

I nostri centri devono conservare una dimensione a misura d’uomo. L’anziano deve potere trovare il suo negozietto, perché non può prender la macchina ed andare in un ipermercato. Le nostre piazze devono diventare zone di incontro, di relax, non strade di scorrimento o parcheggi. E vogliamo serie piste ciclabili, sicure, lontane dai camion; e parchi cittadini, servizi migliori per gli anziani e i disabili, per le famiglie e le scuole; e maggiore attenzione per i giovani: un vero e proprio assessorato che si interessi proprio di loro, dei loro problemi e delle loro aspettative, che vanno valorizzate.

Credo che si possa e si debba essere contrari alla politica arrogante e speculativa di questa amministrazione, in nome di una maggiore qualità della vita e di una più trasparente relazione con la cittadinanza.

Per questo sta nascendo una lista civica che raccoglierà tutte quelle persone che si riconoscono in questi valori di fondo, aperta ai contributi di ogni persona di buona volontà che pensa e vive per una Dueville a misura di cittadino. Speriamo che questa lista abbia l’apprezzamento e la comprensione della gente e che, essendo capace di portare avanti queste idee, abbia fortuna e sia in grado di amministrare questo nostro paese in funzione della sua autentica salvaguardia e di un suo armonico sviluppo.