Il programma 2004

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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
2004/2009
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“La lista civica “Democratici per Dueville” considera la politica come “servizio” in modo tale da porre al primo posto l’interesse della collettività; questo significa vedere nella partecipazione del cittadino il punto di forza dell’azione amministrativa. Attraverso questa idea nasce l’impegno di fare politica locale, intesa come realizzazione di un progetto programmatico che nasca dalle persone che perseguono il benessere del proprio territorio.”

Sommario

Bilancio>>>

Attività produttive e commerciali>>>

Ambiente>>>

Urbanistica>>>

Ecologia>>>

Politiche sociali ed assistenza>>>

Istruzione, cultura, sport e associazionismo>>>

Bilancio

Proponiamo che il bilancio venga redatto secondo i principi della partecipazione della popolazione alle scelte dell’Amministrazione.
Parliamo, quindi, di Bilancio Partecipato. Non più soltanto assemblee in cui si espongono le linee di bilancio già formulate dall’Amministrazione, ma un processo di formazione della scelta che si origina dal basso, dalle assemblee di base, per poi trovare compimento in un disegno globale che accolga in sé per quanto possibile le esigenze della cittadinanza.
Riteniamo il carico fiscale che grava sulle famiglie e sulle imprese eccessivo e mal distribuito. Si dovrà cercare di ottimizzare il processo di spesa, onde eliminare gli sprechi, ridurre gli impegni meno urgenti, al fine di ridurre l’imposizione comunale.
Pagare tutti per pagare meno sarà la parola d’ordine da perseguire.
Sarà comunque necessario rivedere anche il sistema di tariffazione dei rifiuti solidi urbani.

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Attività Produttive e Commerciali

L’attuale situazione di sofferenza della struttura produttiva dell’intera area veneta non deve far dimenticare che le aziende operanti nel nostro territorio producono ricchezza e danno occupazione. L’Amministrazione ha il dovere di mettere in atto tutte quelle misure che possano permettere un’espansione sostenibile dell’attività produttiva e fornire alle aziende artigiane, industriali e commerciali quei servizi che ormai si ritengono irrinunciabili, come lo sportello unico più vicino alla cittadinanza, reti telematiche, burocrazia efficiente, viabilità scorrevole.
Per quanto riguarda le aree destinate alle attività produttive, argomento da seguire in campo urbanistico, esse andranno programmate e definite anche in coordinamento con i comuni contermini, soprattutto per quanto riguarda viabilità e sottoservizi. In tutto ciò l’amministrazione, povera di risorse, deve farsi promotrice incessante di sollecitazioni alla provincia ed alla regione, cui competono opere e programmazioni territoriali sovracomunali.
Vogliamo comunque far decollare in tempi rapidi l’area artigianale ubicata a Povolaro Sud.
Non riteniamo utile l’apertura di nuovi centri commerciali, sia per l’intasamento della rete viabilistica che essi comportano, soprattutto sull’asse della Marosticana, sia per l’effetto esiziale che essi hanno nei confronti del piccolo commercio. Quest’ultimo, riteniamo, deve conservare la sua importante funzione di servizio e di riferimento per la popolazione più anziana e che ha meno possibilità di mobilità.

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Ambiente

L’ambiente del nostro territorio comunale è di particolare pregio ed in quanto tale esso va salvaguardato e tutelato con adeguate iniziative. Punto prioritario del programma della Lista Civica “Democratici per Dueville” su questo tema e su tutti i temi programmatici dovrà essere l’impegno amministrativo di sostegno all’iniziativa del Comitato di cittadini di contrasto e di totale opposizione al progetto di costruzione sul nostro territorio dell’impianto di incenerimento di rifiuti con tecnologia a “Torcia al Plasma”. La futura amministrazione comunale di Dueville dovrà tutelare le esigenze della propria popolazione sostenendo anche economicamente l’iniziativa al Consiglio di Stato del Comitato contro il ricorso della società titolare della licenza di tale impianto.

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Urbanistica

Ci proponiamo di portare a compimento la variante generale al Piano Regolatore (già finanziata) nella quale si individui uno spazio specifico per un piano frazioni che analizzi le singole realtà di Povolaro, Passo di Riva e Vivaro. Un passo decisivo dovrà essere fatto verso lo studio di area vasta sostenibile, una valutazione ambientale strategica che aiuti a ordinare gerarchicamente la zona bosco risorgive e le aree agricole di grande pregio ambientale e paesaggistico che perimetrano tutta la topografia comunale.
L’avvento della nuova legge urbanistica regionale darà nuovi strumenti per la pianificazione, in tutte le aree di zonizzazione, snellendo le procedure di iter privato e non, recependo e applicando la nuova legislazione nonché collaborando con provincia e regione con un lavoro di concertazione.
Riqualificare l’esistente sarà impegno precipuo, iniziando dal centro del paese con il piano particolareggiato della Lanerossi, nel quale si scommette il futuro del capoluogo, sia per la viabilità che per le funzioni che si andranno ad insediare.
Occorrerà riqualificare la struttura gerarchica della viabilità pesante di attraversamento, salvaguardando la salute e la sicurezza interagendo con forza insieme ai comuni contermini. Pensiamo di realizzare le piste ciclabili già progettate sulle carte e finanziabili fin da ora, naturalmente per stralci funzionali, date le esigue finanze, ma in modo continuativo, anno per anno con costanza: delle strade dolci per tutti.

Lavori Pubblici

Oltre ad una sala mensa adeguata alle esigenze, la palestra di Passo di Riva sarà un obiettivo prioritario, assieme ad un intervento di arredo urbano, quali parcheggi ed aree attrezzate esterne per avere una buona la fruizione dell’ opera.
Sarà necessario in ogni caso prevedere un’azione costante di manutenzione ed adeguamento alle norme di sicurezza degli immobili di proprietà comunale.
Importanti attenzioni andranno comunque riservate al recupero e riutilizzo dell’area Lanerossi, punto nodale dell’intera storia amministrativa del nostro comune.
Altre opere pubbliche saranno promosse sulla base delle consultazioni che l’Amministrazione dovrà promuovere presso la cittadinanza.
Nel quadro del recupero dell’area Lanerossi sarà compresa la riqualificazione della Piazza Monza.

Viabilità

Vinta la lotta contro il collegamento della Pedemontana a Dueville, occorre rinnovare lo sforzo per trovare la soluzione alla Provinciale Novoledo Passo di Riva, con il comune di Montecchio Precalcino e Villaverla. Siamo convinti che solo insieme alle amministrazioni dei comuni contermini avremo forza sufficiente per risolvere questo problema.

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Ecologia

RIFIUTI

Miriamo al potenziamento della raccolta differenziata attraverso il posizionamento sul territorio comunale di nuovi contenitori per la raccolta dei materiali riciclabili (plastica, carta, vetro, lattine). Vogliamo realizzare nuovi punti di raccolta differenziata sul territorio comunale in posizione baricentrica rispetto ai nuclei abitati, in modo tale da favorire il conferimento dei rifiuti a più persone in orari meglio distribuiti.
Particolare attenzione andrà posta al sistema di raccolta delle imprese alle quali dovrà essere garantito un servizio che calcoli l’effettiva quantità di rifiuti (RSAU) prodotti.
Progetti di sensibilizzazione verso la differenziazione dei rifiuti con il coinvolgimento degli alunni delle varie scuole (materne, elementari, medie).

RISORSA ACQUA

Fino a quando l’Aato Bacchiglione non darà inizio ai lavori di realizzazione dell’acquedotto comunale, particolare attenzione dovrà essere posta nella tutela di quella che è considerata la vera ricchezza di Dueville: ovvero l’acqua.
Quindi un no chiaro a nuove cementificazioni che non portino a dei reali benefici nel territorio comunale. Con particolare attenzione la nuova Amministrazione dovrà seguire l’evoluzione che avrà in Regione il nuovo Piano Regionale per le Attività di Cava (PRAC) che prevede in alcune zone poste a nord del nostro territorio addirittura l’escavazione sotto-falda.
Inoltre dovrà farsi promotrice di iniziative verso i comuni a nord di Dueville, affinché adottino un efficace sistema di controllo sulle discariche che nei loro territorio sono collocate in modo da evitare pericolosi inquinamenti delle falde acquifere.
Anche a salvaguardia delle falde dalle quali Dueville attinge la propria acqua, dovrà essere impegno preciso la manutenzione e il completamento di un sistema fognario efficace.

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Politiche sociali ed assistenza

L’amministrazione in qualità di titolare e garante dei servizi al cittadino deve esercitare una reale azione di guida nel costruire la politica sociale. Deve tendere a migliorare la qualità e potenziare la quantità dei servizi erogati, svolgere una funzione di stimolo alla collaborazione di tutti i soggetti impegnati nel settore (Comune, Ulss, Ipab, volontariato), deve dotarsi di strumenti per poter verificare l’efficacia e la qualità dei servizi offerti.
Noi pensiamo che sia utile istituire un osservatorio che fotografi la situazione in essere nel nostro territorio affinché l’intervento dell’amministrazione possa rispondere efficacemente ai reali bisogni.
Premesso questo, il nostro programma prevede i seguenti punti:

Anziani:
La cura dell’anziano non deve limitarsi alla cura medica pura e semplice: è necessario promuovere il potenziamento di servizi come l’assistenza domiciliare socio-sanitaria integrata e l’offerta di servizi residenziali flessibili, centri diurni di accoglienza capaci di offrire oltre alle cure di prevenzione anche momenti di socializzazione. L’anziano inoltre non va privato dei servizi “minimi” territorialmente vicini come i servizi socio-sanitari di base e la presenza di negozi vicinali tradizionali.

Giovani:
La struttura familiare, spesso disgregata, porta ad una precoce manifestazione del disagio giovanile.
Riteniamo che queste difficoltà possano essere limitate ricorrendo a forti strutture educative di sostegno. Pensiamo che sia necessario creare un coordinamento tra tutte le associazioni di base e i gruppi parrocchiali che operano nel territorio per ottenere una ottimizzazione delle risorse economiche ed umane che si occupano della problematica giovanile.
Una soluzione possibile per la prevenzione del disagio potrebbe essere rappresentato dall’”animatore di strada” (figura professionale che dedica il suo tempo a costruire relazioni personali significative con quei giovani che altrimenti non troverebbero risposte adeguate nelle strutture di aggregazione esistenti).
Pensiamo inoltre che sia necessario insistere a livello sovracomunale, e non solo, su campagne di sensibilizzazione mirate contro l’uso di droghe e l’abuso di alcool.
Per affrontare la tendenza dei giovani ad autoemarginarsi, occorre sviluppare spazi che favoriscano la socializzazione e l’aggregazione sul territorio e che sollecitino il positivo protagonismo giovanile (spazi autonomi per gruppi musicali, gioco e sport anche alternativi, come lo skateboard, da realizzarsi in aree dove non rechino disturbo alla popolazione).

Immigrati
Occorre guardare all’extra comunitario in regola non come un problema ma come una risorsa per tutti. Riteniamo utile inoltre prevedere uno sportello specifico per necessità di prima accoglienza o indirizzo a strutture debitamente incaricate (sanità, scuola, lavoro, casa) con il supporto dell’attività delle parrocchie. Le problematiche dovute alle difficoltà di rapporto tra noi e i migranti andrebbero affrontate con la soluzione della figura del “mediatore culturale”.

Persone diversamente abili
Occorre innanzitutto progredire ancor più nella riduzione delle barriere architettoniche nelle strutture pubbliche. Perciò pensiamo che sia necessario coinvolgere le Associazioni di Categoria per dare indirizzi vincolanti sulle nuove realizzazioni edilizie ed urbanistiche, finalizzate al rispetto delle leggi a tutela delle persone diversamente abili e, in generale, di tutte le persone svantaggiate.
Le strutture sportive esistenti nel territorio devono essere accessibili e fruibili in ugual misura anche dalle organizzazioni che si occupano delle persone diversamente abili.
Abbiamo inoltre un altro piccolo-grande progetto, che potrebbe essere il collante o il primo scalino di quanto detto finora: creare uno sportello unico (anche itinerante nelle diverse frazioni del Comune) che possa informare le persone sui servizi comunali offerti, che sappia indirizzare chi vi accede alla Struttura, all’Ente, all’Ufficio più indicato. Per fare questo proporremo delle convenzioni specifiche ad alcune Facoltà Universitarie: pensiamo infatti di poter collaborare con degli studenti che possano effettuare il loro tirocinio costruendo assieme a noi un servizio che riteniamo indispensabile per ogni cittadino di Dueville, non necessariamente in situazione di disagio specifico.

Sostegno alle famiglie
Particolare attenzione verrà rivolta alle famiglie in situazione di disagio economico e sociale. L’Amministrazione impegnerà delle risorse per potenziare il servizio di assistenza e si impegnerà per coordinare, potenziare e qualificare l’essenziale azione dei gruppi di volontariato che si dedicano a questo settore. Si proporranno anche specifici protocolli di intesa con le associazioni e le parrocchie.
Andranno rinnovati e potenziati progetti di prevenzione del disagio e di ascolto, in collaborazione con le scuole del territorio, in modo da affiancare le famiglie nel loro difficile compito educativo.

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Istruzione, cultura, sport, associazionismo

Scuola
Urge ridefinire i criteri di accesso e fruizione del servizio mensa. All’atto delle variazioni introdotte dall’Amministrazione uscente c’è stata una sollevazione di popolo: troppo cara e pagamento scomodo. Occorrerà rivedere il tutto. Tra le ipotesi possibili c’è la riconsiderazione dei menù e del loro costo: ci sarà pure una differenza tra quel che mangia un bimbo delle prime classi elementari e quel che consuma invece un ragazzo di terza media! Da riconsiderare anche la modalità di pagamento per i bambini della scuola dell’infanzia.
Si renderà necessario anche un piano di investimenti. L’Istituto Comprensivo Roncalli manca di una vera Aula Magna, capace di contenere tutti gli alunni o le assemblee dei genitori.
Va finalmente sistemato il cortile della Direzione Didattica sia per la sicurezza che per il decoro dell’Istituto.
Per quanto riguarda le altre sedi, mancano ovunque delle strutture idonee per la mensa. In particolare è da costruire una sede nuova per la mensa della Scuola di Passo di Riva.
L’Amministrazione manterrà aperto un dialogo continuo, in condizione paritaria, con le scuole del territorio, finalizzato all’arricchimento dell’offerta formativa, alla prevenzione ed al recupero del disagio nell’età scolare, all’accoglienza degli stranieri, al miglioramento delle strutture e dei servizi connessi.
La Consulta sarà l’organismo deputato al confronto ed al coordinamento dell’attività scolastica e deve essere convocata regolarmente e comunque prima di qualsiasi iniziativa che possa interessare la scuola stessa.

Progetto ambiente risorgive
Il nostro territorio è stato ed è oggetto di un’aggressione continua che ne va snaturando le caratteristiche sia ambientali che artistiche. Le tradizioni alimentari, i prodotti tipici, le risorse di pregio proprie della nostra gente si vanno perdendo sotto la pressione della massificazione generata da una distorta globalizzazione e dall’invadente presenza della società dei consumi, dove prevale l’omogeneità e non la distinzione. Nel quadro di una riscoperta e valorizzazione della realtà ambientale, artistica e dei prodotti tipici si sono mossi comuni e ristoratori, pro-loco e associazioni culturali. Sarà importante proseguire sul cammino, investendo risorse finanziarie e umane, promuovendo iniziative sia tra la popolazione che per la scuola. Recuperare i valori del territorio.

Progetti per la valorizzazione delle risorse locali
Il nostro gruppo intende valorizzare le risorse locali, facilitando ed incrementando le iniziative promosse dalle associazioni locali, in particolar modo quelle giovanili, come Oikeios e Pachanka, come il Gruppo Cineforum o il Comune dei Ragazzi. Vanno tenute nella massima considerazione le realtà musicali, come le bande o le scuole di musica, i complessi amatoriali.
Massima attenzione va prestata alla cultura giovanile. I giovani devono poter avere i loro punti di ritrovo e le loro occasioni musicali e culturali. In questo senso la collaborazione con i gruppi esistenti diventa essenziale. Va creata una conferenza permanente che possa raccogliere, coordinare e promuovere le loro iniziative anche attraverso l’attivazione di un servizio di Informa Giovani. Essenziale la creazione di un assessorato alle politiche giovanili.
Nell’Area ex-Lanerossi dovrà essere individuato, in sede di progettazione, lo spazio idoneo ad ospitare gruppi musicali e culturali.
Le mostre saranno tese soprattutto a far conoscere artisti locali o ad approfondire tematiche relative alla tradizione,alla storia ed alla cultura della nostra terra.

La multiculturalità
Dobbiamo dedicare ampio spazio ed attenzione ai temi della multiculturalità e della solidarietà. L’amministrazione deve trovare punti d’intesa fattivi con tutti quei gruppi, anche confessionali, che operano in questo contesto e con i quali condividiamo una comune sensibilità. Diventa così naturale porre attenzione ai temi del commercio equo e solidale, ai gruppi che si dedicano all’adozione a distanza e al sostegno delle popolazioni in difficoltà.
Tutto ciò potrà confluire in progetti comuni, che l’amministrazione appoggerà anche finanziariamente, che potranno anche concentrarsi su momenti di sensibilizzazione popolare, tramite occasioni dedicate alla conoscenza della cultura e delle tradizioni dei popoli dai quali provengono i sempre più numerosi migranti che abitano nel nostro comune.

Cultura terza età
Non vanno trascurate ovviamente le associazioni di adulti ed anziani. L’amministrazione Tonini aveva promosso l’Università per gli anziani. Tale realtà deve trovare pieno appoggio anche in futuro, provvedendo a spazi e risorse opportune, anche in sinergia e collaborazione con l’Istituto Comprensivo Roncalli.
Il nuovo centro che sta sorgendo, l’ex Larix, dovrà essere gestito in modo da diventare un punto d’incontro fondamentale per tutti gli anziani.

Biblioteca
La biblioteca pubblica, quale “centro informativo locale che rende prontamente disponibile qualsiasi tipo di conoscenza e informazione”, dovrebbe essere un luogo accogliente che organizza gli spazi e le sue raccolte documentarie avendo come obiettivo principale la soddisfazione dell’utente.
E’ per questo che riteniamo importante rivedere la dislocazione dei vari punti di servizio all’interno della biblioteca, partendo dalla considerazione che la fascia d’utenza che la biblioteca dei comuni medio-piccoli dovrebbe privilegiare è quella dei bambini/ragazzi (0-14 anni), in quanto utenti che non possono effettuare lunghi spostamenti e in quanto utenti che portano in biblioteca anche utenti adulti.
A questo scopo si pensa di adibire due locali per la Sez. Ragazzi: uno per i bambini in età prescolare (0-6 anni) e l’altro per i ragazzi da 6 a 14 anni; è importante che questi spazi siano divisi dal resto della biblioteca in quanto non si può pretendere dai bambini il silenzio assoluto.
Emeroteca: per essere maggiormente utilizzata andrà trasformata in una sorta di salotto e in un luogo multimediale con gli accessi a internet.

Attività di promozione

  • Orari di apertura che vengano incontro alle esigenze dei cittadini.
  • “Ora ti racconto” per bambini delle scuole materne ed elementari.
  • Visite guidate ben strutturate per tutte le scuole, compresa l’Università della terza età.
  • Incontri con l’autore.
  • Circoli di lettura.
  • “La biblioteca fuori di sé”: questo progetto ha lo scopo di avvicinare tutti quei cittadini che per diversi motivi non entrano in biblioteca. Si tratta di creare dei punti di prestito di libri in luoghi strategici, quali casa di riposo, piscine comunali. Si potrebbe inoltre attivare il servizio di prestiti a domicilio per quelle persone che hanno difficoltà ad uscire di casa (un libro con i pasti).
  • Rete di volontari: una risorsa importante possono essere i volontari che formati e organizzati possono contribuire alla vita attiva della biblioteca.

Tutto ciò affinché la biblioteca diventi il punto di riferimento per i cittadini di Dueville che vogliono trascorrere in maniera proficua il loro tempo libero, che desiderano approfondire delle conoscenze, che hanno bisogno di informazioni per lo studio, per il lavoro (business information) o per il tempo libero (giardinaggio, cucina, ricamo …)

Sport
Gli spazi per la pratica sportiva non mancano certamente nel nostro territorio. Questo non significa che tutte le specialità sportive abbiano le medesime opportunità. Va ridisegnata la mappa della fruizione delle strutture, assegnandole in gestione in modo paritetico tra le varie associazioni duevillesi, privilegiando il lato educativo, formativo e partecipativo, tenendo conto anche della sfera agonistica, che non deve però essere criterio prevalente. Dovrà essere assicurata ai cittadini la possibilità di accedere alle strutture sportive anche senza necessariamente iscriversi ad una società.
L’attuale forma di coordinamento dell’utilizzo degli spazi si è rivelata inadeguata. Il peso delle società sportive va commisurato soprattutto al numero degli iscritti e all’attività promozionale nei confronti dei giovanissimi. Un’attenta analisi dei costi dovrà portare a forme di compartecipazione nei casi in cui le attività sportive siano in condizioni di generare degli utili. L’Amministrazione deve comunque venire incontro alle necessità economiche delle società che operano senza fini di lucro, affidando loro alcuni servizi essenziali, come la custodia degli impianti e la loro pulizia, compensando adeguatamente tali incarichi.
L’Amministrazione deve, in primis, avviare e tener vivo un dialogo continuo con le società sportive, attivando o rivitalizzando tavoli di confronto e di coordinamento, nel massimo rispetto reciproco. L’Amministrazione si riserverà il diritto di utilizzare per scopi istituzionali o culturali gli impianti di sua proprietà, ma provvederà ad armonizzare tali impegni con le esigenze delle società sportive.
Sul piano degli investimenti, si rende necessaria la costruzione di una palestra a servizio della scuola di Passo di Riva, disponibile ovviamente anche per le società sportive, soprattutto per le attività di mantenimento fisico e non agonistiche.

Gemellaggi
Dueville è gemellata con Schorndorf e con Calatayud. Se con Schorndorf i rapporti sono continuativi, anche se devono essere sempre rivitalizzati, con la città spagnola non c’è contatto da anni.
Vanno incentivate tutte le iniziative mirate al mantenimento ed al potenziamento dei rapporti con queste città. In particolare si cercherà di rirpendere i contatti con Calatayud, passando anche attraverso le scuole ed i gruppi sportivi e culturali.

Pari opportunità
La nostra lista dimostra proprio nella sua stessa composizione l’importanza che si vuole dare alla presenza femminile nella vita pubblica. Le nostre stesse candidate si faranno parte attiva nella promozione di iniziative culturali e sociali per rendere sempre più realizzati i principi delle pari opportunità, spesso enunciate ma poco attuate.


Informazione ai cittadini
Il Giornale di Dueville non dovrà più essere uno strumento che esprime soltanto i pensieri dell’Amministrazione, ma aperto alla voce delle associazioni e dei cittadini.
Prevediamo dei momenti periodici in cui i cittadini possono rivolgere domande sui temi amministrativi direttamente al Sindaco ed alla Giunta in forma pubblica.
Il Sindaco sarà a tempo pieno, a disposizione della popolazione, con presenza periodica nelle frazioni per raccogliere le istanze ed essere più vicino alle esigenze della cittadinanza.

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