Alunni traslocano - Proteste dei genitori «Mai stati avvisati»

DUEVILLE. La media Roncalli trasferita alla Fogazzaro per lavori antisismici

La presidente del comitato Gardin: «Non sappiamo se c'è un progetto che sia realisticamente applicabile»
Armiletti: «In previsione incontri per illustrare l'opera»

Trasloco in vista per gli studenti della media Roncalli. E monta la protesta di mamme e papà: «Sui lavori di riqualificazione della scuola, nessun organo rappresentativo dei genitori è stato informato: né il direttivo del comitato genitori, né il consiglio d'istituto e nemmeno la consulta istruzione». È chiara la presa di posizione messa nero su bianco e inviata da Anna Gardin presidente del comitato genitori e da Giuseppe Battistella presidente del consiglio d'istituto, a tutti i padri e le madri degli studenti che frequentano la Roncalli di Dueville. Il riferimento è all'intervento di messa in sicurezza antisismica che dovrebbe iniziare la prossima estate e il cui costo è di 895 mila euro, di cui 797 mila finanziati dalla Regione. Un'opera annunciata durante l'ultimo Consiglio comunale e per la cui esecuzione l'Amministrazione ha presentato, come ipotesi più probabile, la chiusura della Roncalli fino a marzo 2018, con il trasferimento dei ragazzi all'elementare Fogazzaro. Un intento di cui i genitori, fino a pochi giorni fa, erano però all'oscuro. «Noi non eravamo a conoscenza di nulla - spiega Gardin - Abbiamo molti interrogativi: non sappiamo se ci sia un progetto realisticamente applicabile dal punto di vista logistico. Non è ancora stato fissato un incontro con il Comune». Durante l'ultimo Consiglio comunale, rispondendo ad una precisa domanda su come si sta pensando di organizzare il trasferimento degli alunni in vista dei prossimi lavori alla media, «ho illustrato alcune proposte sulle quali stiamo ragionando, dando come ipotesi più probabile quella dello spostamento della Roncalli alla Fogazzaro e delle classi della Fogazzaro alla Don Milani - ribatte il sindaco Giusy Armiletti -È la soluzione più probabile perché crea meno problemi, ma necessità di ulteriori approfondimenti da parte degli uffici tecnici. Nessun intento di non coinvolgere gli organi di rappresentanza e tutti i genitori interessati per spiegare nel dettaglio i vari progetti». Nelle prossime settimane l'Amministrazione intende organizzare incontri con le parti interessate. «Spiegherò con quali tempistiche abbiamo dovuto operare sia per ottenere che per confermare l'accettazione di questo contributo regionale, sapendo che molte cose devono ancora essere organizzate e decise - aggiunge Armiletti - Non vorrei che passasse in secondo piano l'incredibile risultato che abbiamo ottenuto e per il quale non possiamo essere che soddisfatti e ringraziare chi ha lavorato».

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