Addio a Calgaro, orafo innovativo che sapeva stupire

DUEVILLE. I funerali domani alle 16 a Povolaro

Era un uomo dalle idee innovative, capace di stupire. L'imprenditore orafo Giuseppe Calgaro, per gli amici Beppe, se n'è andato l'altra sera in punta di piedi. Dopo avere combattuto con generosità, uno dei tratti fondamentali del suo carattere, contro un male subdolo, ha dovuto arrendersi circondato dall'affetto della compagna Monica e delle figlie Giorgia e Beatrice, e Cristiana.Beppe Calgaro, spentosi a 69 anni, abitava con la famiglia a Povolaro di Dueville e per anni è stato uno dei nomi importanti dell'oreficeria made in Vicenza, quando il distretto orafo berico non aveva rivali non solo in Italia. Con il gruppo Calgaro aveva lanciato numerosi prodotti di qualità che avevano conquistato fette rilevanti di mercato, come ad esempio il suo "millefili" che era stato poi copiato. «Operiamo negli Emirati, in Giappone e Corea - raccontava in un'intervista nel 2003 -. La decisione nei mesi scorsi di aprire un ufficio a Dubai sta dando frutti. Facciamo politica di brand e scegliamo chi ci sposa come idea di qualità».Con Silvana Sorsi, dalla quale poi si era diviso, aveva acquistato il gruppo Balestra di Bassano, che dava lavoro a centinaia di persone, compreso l'indotto, nel periodo in cui era uno dei marchi top sul mercato mondiale. Proprio alla vicenda Balestra è legato il periodo più tormentato per Calgaro, perché aveva sofferto molto per un tracollo di cui più volte aveva spiegato di non avere responsabilità per avere delegato per anni la gestione fiduciaria. «Voleva dimostrare la propria correttezza, perché era una persona leale che ha subito molto sul piano psicologico per questa vicenda», ricorda il suo avvocato Marco Dal Ben. I funerali saranno celebrati domani alle 16 nella chiesa parrocchiale di Povolaro, dove questa sera alle 19 sarà recitato il Rosario.

Tagged under: lutto funerale

Su questo sito usiamo i cookies, anche di terze parti. Navigandolo accetti.