Abusive le opere vicino alla roggia

DUEVILLE. Un muretto lungo 280 metri
Condannati in due

Le opere abusive costano due condanne. Il giudice Rizzi, l´altra mattina, in tribunale, ha inflitto 20 giorni di arresto e 15.600 euro di ammenda ciascuno a Giancarlo Mantese, 54 anni, residente a Isola in via Magnaboschi, e al geometra Paolo Crestani, 58, sempre di Isola, via Monte Cimone. La pena è stata sospesa con la condizionale per entrambi.
I due imputati, difesi dall´avv. Raffaele Cinnella, erano finiti a processo in virtù di una citazione del pubblico ministero Severi, per l´ipotesi di abuso edilizio. I fatti contestati risalivano al luglio del 2009 ed avvennero nel territorio comunale di Dueville.
In base a quanto emerso, Mantese doveva rispondere in qualità di proprietario, mentre il geometra Crestani di direttore dei lavori. Vennero edificate delle opere in assenza o in difformità rispetto al permesso di costruire, opere realizzate in un´area tutelata ambientalmente perchè a meno di 150 metri dalla roggia Monza.
Gli inquirenti infatti accertarono la costruzione di un muretto di calcestruzzo alto fra i 40 centimetri e il metro, ma lungo 280 metri; ed inoltre una vasca di calcestruzzo lunga 8,7 metri e larga 2, ed infine un pozzo di calcestruzzo con un diametro di un metro e mezzo.
Dopo un sopralluogo, venne informata l´amministrazione comunale che accertò come quelle opere non fossero state autorizzate, almeno con le modalità con cui vennero poi edificate. E pertanto scattò la segnalazione in procura, che al termine del dibattimento aveva sollecitato la condanna per entrambi gli imputati. La difesa aveva invece sostenuto come non vi fossero irregolarità evidenti e come pertanto non vi fosse alcun reato. Il tribunale è stato di diverso avviso e li ha condannati.
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