DUEVILLE. Deceduti a un mese di distanza
Sono rimasti uniti anche nella morte
Lui aveva un tumore, lei l´ha assistito finché il cuore ha retto

Fiammetta e Gianni Fanchin Un amore più forte della morte quello che ha unito Gianni Fanchin e Fiammetta Vallese. I coniugi, residenti ad Ancona ma con origini duevillesi, se ne sono andati ad un mese di distanza l´uno dall´altro, ma la loro vita insieme, continuerà anche nell´eterno riposo: verranno infatti seppelliti assieme nel cimitero di Dueville, dopo la funzione funebre che verrà celebrata stamani alle 10.30, nella chiesa di S. Fosca.
«Gianni e Fiammetta si conobbero nel ´44 quando la famiglia Vallese, di origini anconetane, sfollò a causa della guerra e si stabilì a Dueville - racconta Giuseppe Fanchin, fratello più giovane di Gianni - abitavamo vicini e tra i due nacque una simpatia. Mio fratello aveva 16 anni, Fiammetta 14, ma legarono subito».
Finita la guerra i Vallese tornarono ad Ancona mentre Gianni intraprese la carriera da finanziere. Nonostante la distanza i due continuavano però a mantenersi in contatto.
«Era il ´54 quando mio fratello andò a Roma per una parata della Guardia di Finanza - prosegue Giuseppe - e caso volle che mia cognata si trovasse lì per gli studi. L´amore sbocciò e nel ´57 si sposarono. Ebbero due figli e tre nipoti. Una vita felice, fino all´inizio di quest´anno quando a Gianni fu diagnosticato un tumore al polmone». Un male subdolo che in poco tempo ha intaccato il cervello. Fiammetta l´ha sempre accudito, ma il 26 ottobre il suo cuore provato, ha cessato di battere. Domenica scorsa è mancato anche Gianni.
Ora, per loro volontà, le loro ceneri sono tornate a Dueville, e qui riposeranno insieme. Per sempre.