Una scuola da 3 milioni
DUEVILLE. Annunciato dall'assessore Roberto Carollo l'ambizioso intervento nella frazione
Il Comune ha deciso di costruire una nuova sede per le elementari di Povolaro. I genitori accusano: «Era meglio la ristrutturazione»
Fra una scuola da ristrutturare, che rimarrebbe comunque datata, e una tutta nuova, il Comune ha deciso: investirà quasi 3 milioni di euro, ma sul nuovo. Parola dell'assessore ai lavori pubblici Roberto Carollo.
Con un costo di poco superiore a 2.800.000 euro, l'edificio dovrebbe sorgere nell'area verde situata a fianco del palasport della frazione, in via Malaparte. Una soluzione che in realtà ha già creato qualche dubbio.
«Non è giusto rovinare uno dei pochi polmoni verdi della zona, luogo ideale dove far giocare i bambini e punto di ritrovo dei ragazzi», afferma Barbara Malfatti del Comitato Genitori della primaria di Povolaro. «il posto ideale per la scuola è la location attuale. perché andare a costruirne una nuova quando si può ristrutturare quella vecchia?».
Per l'assessore Carollo, via Malaparte non è la location ideale, ma la più congrua alle necessità di tutti.
«Dei circa ottomila metri quadrati di quell'area, la scuola ne occuperebbe circa tremila, quindi più della metà del verde rimarrebbe intoccato - spiega l'amministratore - e in più i vigili dicono che la viabilità per quella zona non sarà un problema. Se poi andassimo a ristrutturare la vecchia struttura andremmo a spendere circa 1.800.000 euro, mentre vendendola riusciremo a recuperare circa 800.000 euro, cifra che andrebbe ad ammortizzare i 2.800.000 necessari per costruire la nuova primaria».
A detta del Comune, l'edificio sarà all'avanguardia per quanto riguarda impatto ambientale e consumi: un'opera pubblica in armonia con il territorio, un valore aggiunto per il paese. Insomma, una scelta che secondo l'amministrazione si rivelerà vincente sotto tutti i punti di vista.Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, ci sono le soluzioni in vista.
«Per ovviare ai problemi che ci causa la finanziaria e in particolare il patto di stabilità , stiamo valutando più opzioni - conclude Carollo - in ogni caso è sicuro che fra tre anni Dueville avrà una nuova scuola».
Il punto in cui sia Amministrazione che Comitato sono d'accordo, è la necessità di rendere sicura la permanenza dei bambini nelle aule. «Ormai i problemi strutturali li segnaliamo da 2 anni e mezzo - prosegue Malfatti - le perizie parlano chiaro: la vecchia scuola adesso è agibile, ma per quanto ancora lo sarà ? L'architetto del genio civile che è venuto ad eseguire degli accertamenti ha detto che in un futuro non troppo lontano, bisognerà prendere dei provvedimento per rimettere in sesto la struttura o costruirne una nuova. Noi pensiamo che il ruolo di centralità che ha l'attuale scuola, situata nel centro del paese appunto, sia da mantenere».
Il Comune ha deciso di costruire una nuova sede per le elementari di Povolaro. I genitori accusano: «Era meglio la ristrutturazione»
Fra una scuola da ristrutturare, che rimarrebbe comunque datata, e una tutta nuova, il Comune ha deciso: investirà quasi 3 milioni di euro, ma sul nuovo. Parola dell'assessore ai lavori pubblici Roberto Carollo.
Con un costo di poco superiore a 2.800.000 euro, l'edificio dovrebbe sorgere nell'area verde situata a fianco del palasport della frazione, in via Malaparte. Una soluzione che in realtà ha già creato qualche dubbio.
«Non è giusto rovinare uno dei pochi polmoni verdi della zona, luogo ideale dove far giocare i bambini e punto di ritrovo dei ragazzi», afferma Barbara Malfatti del Comitato Genitori della primaria di Povolaro. «il posto ideale per la scuola è la location attuale. perché andare a costruirne una nuova quando si può ristrutturare quella vecchia?».
Per l'assessore Carollo, via Malaparte non è la location ideale, ma la più congrua alle necessità di tutti.
«Dei circa ottomila metri quadrati di quell'area, la scuola ne occuperebbe circa tremila, quindi più della metà del verde rimarrebbe intoccato - spiega l'amministratore - e in più i vigili dicono che la viabilità per quella zona non sarà un problema. Se poi andassimo a ristrutturare la vecchia struttura andremmo a spendere circa 1.800.000 euro, mentre vendendola riusciremo a recuperare circa 800.000 euro, cifra che andrebbe ad ammortizzare i 2.800.000 necessari per costruire la nuova primaria».
A detta del Comune, l'edificio sarà all'avanguardia per quanto riguarda impatto ambientale e consumi: un'opera pubblica in armonia con il territorio, un valore aggiunto per il paese. Insomma, una scelta che secondo l'amministrazione si rivelerà vincente sotto tutti i punti di vista.Per quanto riguarda gli aspetti finanziari, ci sono le soluzioni in vista.
«Per ovviare ai problemi che ci causa la finanziaria e in particolare il patto di stabilità , stiamo valutando più opzioni - conclude Carollo - in ogni caso è sicuro che fra tre anni Dueville avrà una nuova scuola».
Il punto in cui sia Amministrazione che Comitato sono d'accordo, è la necessità di rendere sicura la permanenza dei bambini nelle aule. «Ormai i problemi strutturali li segnaliamo da 2 anni e mezzo - prosegue Malfatti - le perizie parlano chiaro: la vecchia scuola adesso è agibile, ma per quanto ancora lo sarà ? L'architetto del genio civile che è venuto ad eseguire degli accertamenti ha detto che in un futuro non troppo lontano, bisognerà prendere dei provvedimento per rimettere in sesto la struttura o costruirne una nuova. Noi pensiamo che il ruolo di centralità che ha l'attuale scuola, situata nel centro del paese appunto, sia da mantenere».
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