Trasferiti i carabinieri in attesa di giudizio
INDAGINE DUEVILLE. Dai sindaci la solidarietÃ
Tra oggi e domani è attesa la decisione del giudice che dirà se i carabinieri indagati dovranno essere sospesi dal servizio o meno. Intanto, il comandante provinciale dell´Arma, il colonnello Michele Sarno, annuncia di aver trasferito sei dei dodici militari che lavorano a Dueville «per rendere il più sereno possibile l´attesa in attesa di chiarezza». I carabinieri sono accusati, nell´ambito dell´inchiesta che ha portato alla cattura di alcuni spacciatori, di avere dribblato le norme in materia di legge antidroga. Di qui le ipotesi di concussione (il reato più grave), abuso d´ufficio, falso ideologico e concorso in spaccio.
«I carabinieri di Dueville hanno fatto quello che chiedeva la nostra cittadinanza e ritengo assolutamente spropositato il procedimento intentato nei loro confronti». È la posizione di Alessandro Zoppelletto, sindaco di Monticello Conte Otto che, insieme ai colleghi di Dueville, Caldogno, Costabissara e Montecchio Precalcino, ha chiesto un incontro con il prefetto per «esprimere la nostra solidarietà nei confronti dei militari rei, ai nostri occhi, di aver solo compiuto il loro dovere».
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