Dibattito Ferraresso - Stradiotto
Cgil, Pd e manovra

Il senatore: «Ora tocca anche ai dipendenti di Camera e Senato»

Il senatore Marco StradiottoPensioni, sanità, costi della politica ed evasione fiscale.
Tanti i temi di scottante attualità affrontati durante l´incontro incentrato sulla manovra finanziaria e sul federalismo organizzato dal circolo del Partito democratico di Dueville, che si è svolto al centro Arnaldi. Introdotti dal coordinatore del partito democratico duevillese Maurizio Lagioni, si sono confrontati con i cittadini il senatore del Partito democratico Marco Stradiotto, membro della commissione per l´attuazione del federalismo fiscale, e il responsabile del dipartimento stato sociale della Cgil berica Gino Ferraresso. Il sindacalista ha illustrato ai cittadini i provvedimenti contenuti nel decreto Monti, e le conseguenze che potranno avere sulle famiglie, sottolineando la necessità di rendere più equa la manovra con l´introduzione della controversa patrimoniale.
Molto apprezzato l´intervento del senatore Stradiotto che, in linea con la posizione assunta dal partito centrale, afferma di sostenere la manovra, evidenziando la positività di norme come la tracciabilità dei pagamenti e gli incentivi al trasporto pubblico locale.
Prevedibili le domande dei cittadini sui vitalizi dei parlamentari, cui Stradiotto non si sottrae: «Dopo diverse proposte di legge, sia pur a fatica - ammette - da gennaio il sistema contributivo verrà adeguato. Ma ora tocca anche ai dipendenti di Camera e Senato, una casta forte quanto quella politica». Il coordinatore della comunità senegalese vicentina Serigne Diop Mansour ha reso omaggio alle vittime dell´attentato di Firenze.